Anche la pallavolo vive la crisi: il Sangemini ha scelto di non ripartire in C femminile

24.08.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Anche la pallavolo vive la crisi: il Sangemini ha scelto di non ripartire in C femminile

La crisi economica si riversa anche nello sport e non solo nel calcio. Ad esempio il San Gemini Volley ha scelto di non partecipare al prossimo campionato di Serie C Femminile. Il Comitato regionale della FIPAV ha preso atto e saranno 13 le squadre iscritte al torneo 2026-2027 aventi diritto: Trevi, Uisp Umbertide, San Mariano, Sm Volley Ellera, The Galleon Pub Marsciano, Fossato, Bartoccini School Volley Perugia, School Volley Perugia, Acqua ai Fiori Spello, Umbria Volley Academy Deruta, Marconi Monini Pallavolo, Volley Academy Bastia e la neopromossa Amerina, unica ternana. «Negli ultimi cinque anni, a dispetto di quanto dice qualcuno, abbiamo speso più di 100mila euro per fare una C di alto livello praticamente senza giocatrici del territorio - ha spiegato la società - e vista la mancanza di collaborazioni con altre società, ogni anno abbiamo ricostruito da zero pescando sempre ragazze da fuori Terni. Adesso vogliamo investire su un gruppo di bravi allenatori, far crescere le nostre ragazze del vivaio per tornare nel giro di qualche anno a disputare campionati di categoria. Non iscriverci alla C è stata una scelta maturata nell'ambito di una programmazione che punta a concentrare risorse ed energie sulla crescita del settore giovanile. L'obiettivo è rafforzare il vivaio, creare condizioni sempre migliori per la formazione delle ragazze e costruire nel tempo un percorso solido e sostenibile. La decisione rappresenta dunque un cambio di prospettiva: invece di affrontare nell'immediato un campionato senior, puntiamo su formazione e sviluppo». Il San Gemini Volley proseguirà quindi con la sola attività del settore giovanile.