Oggi su Rai Uno: già nel Perugia Calcio, commuove l'Italia... "La mia terza laurea per i maestri e professori che non hanno creduto in me perchè disabile"

26.09.2019 12:59 di Antonello Menconi   Vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Oggi su Rai Uno: già nel Perugia Calcio, commuove l'Italia... "La mia terza laurea per i maestri e professori che non hanno creduto in me perchè disabile"

Qualcuno se la ricorderà anche nell'organico del Perugia Calcio. Lei, perugina, è Luisa Cirimbilli e nel club umbro ha ricoperto nel 2016 il ruolo di mediatore psico-pedagogico sportivo e mental coach del settore giovanile, per poi intraprendere nuove strade. Ora la sua storia commuove l'Umbria, l'Italia, il mondo. Oggi la vedremo ospite a Rai Uno alle ore 14 (ma lei sarà intervistata in diretta alle 15.30) nella trasmissione "Vieni da me", condotta da Caterina Balivo. "Tre mesi fa circa ho discusso la mia terza tesi di laurea e questo messaggio vorrei che arrivasse a tutti quei maestri e professori che non hanno creduto in me, ma anche a tutte quelle persone che credono di non essere in grado di raggiungere i propri sogni e obiettivi. 30 anni fa ero una bambina disabile, a cui era inutile correggere gli errori, perché tanto non avrebbe appreso, ero una ragazzina a cui consigliare di ripassare l’italiano anziché provare a studiare il latino, ero una ragazza a cui suggerire di cambiare indirizzo al liceo per evitare gli spostamenti verso i laboratori… Vorrei ricordare agli insegnanti quanto grande sia la loro responsabilità e quanto certe parole possano pesare come macigni, io ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha sostenuto e un carattere che mi ha permesso di andare oltre certe ferite inferte con superficialità, quella ragazza che doveva smettere di studiare in Terza media, è andata ben oltre e si fermerà alla terza… si, ma di laurea! Non permettete a nessuno di dirvi quanto valete, e cosa dobbiate fare della vostra vita! Grazie invece a chi in me ha sempre creduto, e grazie a mia Nonna Anna, dalla quale ho ereditato la Tigna, grazie ai miei genitori, grazie a mio marito Stefano che mi ha sostenuta negli ultimi anni, e grazie ad insegnanti come Ida Faloia, che al contrario, sanno quanto possano essere un valore aggiunto nella vita dei loro alunni...”.