Oggi al Morlacchi la presentazione del libro su Diego Armando Maradona scritto da Enzo Beretta

05.12.2021 09:30 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Oggi al Morlacchi la presentazione del libro su Diego Armando Maradona scritto da Enzo Beretta

Oggi al Teatro Morlacchi alle ore 18 si presenta il libro "Il re degli ultimi", che lo scrittore Enzo Beretta ha dedicato a Diego Armando Maradona. Con l'autore ci saranno i giornalisti perugini Italo Carmignani e Mario Mariano. Nel libro si racconta la missione di Maradona fosse quella di rendere felici gli ultimi, far vincere i perdenti, dimostrare che l'impossibile è a portata di mano. 5 luglio 1984 - 1 aprile 1991. I sette anni di Maradona a Napoli sono la storia della sua vita. Re e popolo. Approda in una squadra che sta per retrocedere e l'accompagna alla gloria, vincitore dove non si era vinto mai. La magia del condottiero in pantaloncini e maglietta è far sognare tutti: il destino di milioni di persone dipende da lui, da una giocata del numero 10, da un suo gol. Va tutto male? In compenso il Napoli è primo in classifica. Un miracolo. Infatti lo pregano più di san Gennaro. Il Pibe è il campione del mondo che nel tempo libero gioca per beneficenza in mezzo alle pozzanghere, e di notte, in gran segreto, porta un sorriso ai bambini malati in ospedale. E il prestigiatore con gli scarpini slacciati che durante gli allenamenti ferma il tempo a ogni casuale palleggio. E il fuoriclasse che sognano tutti i club, perché vince le partite da solo, è il compagno che quando si svuota lo spogliatoio trova le parole giuste per correggerti e spingerti oltre i tuoi limiti. E anche il divo capriccioso avvolto in morbide pellicce che esce all'alba dalle discoteche per poi restare a dormire fino al pomeriggio. Napoli era la città perfetta per Diego. Le cattive frequentazioni della camorra e i demoni della cocaina sono la parte buia di questa storia incredibile, nella quale il più grande calciatore di tutti i tempi si consegna agli errori della vita come un comune mortale. In fondo, però, viene da chiedersi: cosa sarebbe stato Maradona senza Napoli? Prefazione di Fabrizio Roncone.