Nelle altre regioni si stanno vaccinando i cinquantenni, ma in Umbria siamo ancora lontani...

14.05.2021 12:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Nelle altre regioni si stanno vaccinando i cinquantenni, ma in Umbria siamo ancora lontani...

La Toscana sta già vaccinando i cinquantenni. Ieri hanno dato il via libera ai nati nel ’66 e ’67, oggi tocca ai ’68 e ’69 e sabato ai ’70-’71. Nel Lazio si stanno somministrando le dosi alla fascia 54-55 anni e da venerdì potranno prenotarsi i 52enni e i 53enni mentre sabato e domenica al via l’open-day per gli over 40 con AstraZeneca. Nelle Marche le prenotazioni per i 50enni scattano lunedì. L’Umbria invece deve ancora aprire il portale per i 60enni che sono stati sì, in piccola parte vaccinati (33.789 su 111.650), ma solo se rientravano in altre categorie: prima insegnanti e forze dell’ordine e adesso essenzialmente caregiver. In Umbria devono essere terminati i 70enni: ne sono stati vaccinati con la prima dose 70.331 su 94.797 ma questo accade anche in altre regioni che aprono ai 50enni ma devono ancora finire le altre fasce. Mentre nel Lazio per ogni ’fragile’ al massimo si sono immunizzati due parenti e in Toscana i conviventi essenzialmente ma rigorosamente presentando non un’autocertificazione bensì lo Stato di famiglia, l’Umbria ha scelto di dare la possibilità a quattro familiari o badanti di immunizzarsi con controlli a campione post-dose. A guardare i numeri globali analizzati dalla Fondazione indipendente Gimbe le percentuali totali sono pressochè uguali: in Italia il ciclo completo è stato somministrato al 12,9% della popolazione e la prima dose al 16,2, in Umbria i due parametri sono 13,9 e 15,7, nel Lazio 13,5 e 15 e in Toscana 14,3 e 13,1.