Un mondiale under 20 da incorniciare in Oregon per la perugina Margherita Castellani
E' un mondiale da incorniciare quello della perugina di Balanzano Margherita Castellani, atleta in forza alle Fiamme Oro Padova e cresciuta tra Csain Cdp Atletica Perugia e Arcs Cus Perugia, che sulla pista statunitense di Eugene conclude con un onorevolissimo sesto posto la finale dei 200 metri ai Mondiali U20 di atletica. Dopo essersi meritata l’accesso all’atto conclusivo, scendendo sotto il muro dei 23 secondi (prima juniores italiana a riuscirci) e aver abbattuto di un decimo il record nazionale di categoria (22.99), la 17enne umbra nativa di Assisi ha cercato di distinguersi sul mezzo giro dell’Hayward Field di Eugene (Oregon, USA) e il risultato conseguito può indubbiamente soddisfarla.
L’azzurra ha avuto un tempo di reazione non ideale (0.165), ma poi è riuscita a percorrere una buona curva e sul rettilineo è parso anche in spinta, non sfigurando al cospetto di una concorrenza decisamente qualificata e più grande anche di un anno.
Al traguardo è comunque la prima europea con un crono di 23.28 (0,2 m/s di vento contrario) nona italiana di sempre in termini assoluti sul mezzo giro di pista, allenata da coach Rudy Anghileri Gandola. A vincere l'oro è stata la statunitense Mia Maxwell che ha firmato la doppietta dopo aver trionfato sui 100 metri, precedendo la giamaicana Shanoya Mikalia Douglas (22.68) e la sua gemella Mariah Maxwell. Davanti alla Castellani anche l'altra giamaicana Sashana Johnson (23.17) e di appena un centesimo la nigeriana Oghene Oyibu (23.27).