"Ho sempre ritenuto importante la Coppa Italia, ma non potrà esserlo per questo Perugia"

09.08.2026 09:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Ho sempre ritenuto importante la Coppa Italia, ma non potrà esserlo per questo Perugia"

Aimo Diana, tecnico del Perugia, ha parlato alla stampa al termine dell'amichevole persa di misura (1-0) contro il Guidonia Montecelio. Queste le sue parole. "Mancano delle pedine che allunghino le capacità offensive, anche perché se vogliamo provare a creare qualcosa anche sotto il piano del gioco ci vorrà chi mette la palla dentro. La società ha dimostrato che in qualche giorno ha preso giocatori che poi si adattano: tutti sono stati studiati e rircercati per ciò che sanno effettivamente fare. Siamo delle pagine bianche, non intaccate da tutte le problematiche degli ultimi tempi. Dobbiamo essere bravi a dare stimoli alla gente e a creare una squadra in cui i tifosi si identifichino. Chiediamo un atto di fede: stiamo lavorando da poco, ma le idee sono molto chiare. I giovani hanno portato freschezza, ma non possiamo chiedere loro grandi cose perché hanno vissuto tutte le problematiche in prima persona. Da migliorare? Tutto, ma il potenziale c'è: arriveranno giocatori importanti e starà a noi condurre una stagione ambiziosa".

Sulla Coppa Italia, Diana spiega: "L'ho sempre ritenuto un trofeo importante quando ho avuto la squadra dall'inizio, ma questa volta non potrà essere così. Cominceremo a lavorare da martedì, sarà un impegno ufficiale e lo affronteremo nel migliore dei modi. Portare risultati e rendere felice lo stadio sarebbe il sogno di tutti: io e il direttore conosciamo l'immenso potenziale della piazza e della tifoseria".