"Volevo prendermi un anno sabbatico, ma impossibile farlo con l'offerta del Perugia..."
Il tecnico del Perugia Aimo Diana ha parlato delle ragioni che lo hanno portato a scegliere di ripartire da Perugia: "Ringrazio Gaucci e tutto lo staff per l'opportunità - ha detto - e quest'anno volevo prendermi del tempo perché ero demotivato, ma il suo nome è riuscito a farmi cambiare prospettiva. Arrivo senza fare promesse, ma abbiamo grande fiducia di poter costruire una squadra competitiva. Ringrazio i giocatori che ho trovato e lo staff precedente, che ha lavorato in condizioni difficili. Non avendo la possibilità di lavorare subito sui concetti di gioco, in questo momento ci focalizzeremo sulla mentalità, per creare uno spogliatoio unito. Il gruppo è valido, i giovani hanno qualità importanti e si stanno inserendo con grande disponibilità. Il modulo? Ho un'idea precisa e i calciatori scelti sono funzionali per giocare con il 3-4-1-2 o con il 3-5-2, da interpretare in modo offensivo".
Diana torna sul passato: "A Brescia ho lasciato la squadra al secondo posto, per motivazioni diverse da quelle legate al campo. Se penso al Perugia mi vengono gli occhi lucidi ricordando un 3-3 con doppietta in rovesciata di Flachi o la finale scudetto Primavera con giocatori come Pirlo e Baronio".