Mercoledì 5 agosto riparte la stagione della Bartoccini Perugia in vista dell'A2 di volley femminile
La Bartoccini Perugia è pronta per affrontare la nuova stagione che la vedrà impegnata nel campionato di serie A2. Mercoledì 5 agosto ci sarà il via ufficiale alla fase di preparazione, anticipata di qualche giorno come spiega il coach Stefano Micoli. “Abbiamo deciso così, per aver modo di conoscerci e lavorare con tranquillità e nei tempi giusti per “dosare” i carichi di lavoro. Sicuramente ci aspetta una partenza “col botto” – dice Micoli - in casa di una squadra di alto livello come Busto Arsizio. Ma la vera criticità è nel girone di ritorno dove giocheremo due partite consecutive in Puglia, Fasano e Melendugno, a distanza di tre giorni (domenica – mercoledì) e subito dopo (fine settimana) ci sarà la sfida contro Monviso in casa. Per il resto il calendario in sé non mi sorprende, negli anni ho affrontato diverse volte doppie partite in casa o in trasferta e all’estero anche ad orari bizzarri come le 12 o le 14. Non amo fare pronostici, sarebbe un ‘fantavolley estivo’, le vere “regine” si vedranno alla fine. Sarà un campionato lungo ed impegnativo con diverse formazioni rinnovate e rinforzate, non mancheranno le sorprese. Dovremo perciò esser bravi noi a programmare come staff tecnico la parte tecnico/fisica e la società la parte logistica organizzativa delle trasferte”.
Sul calendario e la stagione l’assistant coach Guido Marangi mostra tutto il suo pragmatismo.
“Fortunatamente, la nuova formula, lascia meno spazio a determinate incognite. Giocando tutti contro tutti, indipendentemente dal calendario, le squadre più continue nei risultati saranno quelle che si punteranno alla promozione alla fine. Molto interessante l'inizio con Futura Giovani Busto Arsizio, che è una formazione ambiziosa. Bello tornare a giocare il turno di Santo Stefano in casa dove potremmo festeggiare con tutti i nostri tifosi. Un pochino di rammarico forse sulla formula dei playoff dove giocare tutti i turni con la qualificazione o la vittoria al ‘golden set’ non è il massimo, ma purtroppo, credo sia una necessità dovuta al fatto di non voler allungare troppo una stagione che sarà già molto ricca di partite. Sarà un campionato difficile per tutti, ma credo più interessante per chi segue e tifa”.