Le parole di Serse Cosmi, presentando la gara di domani sera con il Cittadella...

28.06.2020 14:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Le parole di Serse Cosmi, presentando la gara di domani sera con il Cittadella...

Il Perugia insegue la zona playoff e Serse Cosmi punta al colpo domani sera nella sfida in casa del Cittadella. “Ho la sensazione che la squadra stia bene e chi ha giocato venerdì sera ha recuperato – ha detto il tecnico – per cui sono fiducioso. Contro il Crotone la duttilità è stata frutto di un’emergenza e di conseguenza era necessario assestarsi. Sia la difesa a quattro che quella a tre mi hanno soddisfatto. Ma le situazioni tattiche sono realmente frutto del momento. I professionisti devono conoscere e saper interpretare le situazioni di emergenza altrimenti non lo sono. Per la gara con il Cittadella abbiamo alcune defezioni, ma gli infortuni è normale che ci siano. Le squadre che non subiscono infortuni si allenano male. Se ti alleni bene sono invece cose che succedono. Io preferisco correre questo rischio e allenare bene la mia squadra anche in situazione classica di campionato. I problemi veri sono quelli di Vicario e quello di Falcinelli, ma che esulano dal contesto perché sono infortuni da trauma. Falasco e Gyomber sono giocatori storicamente a rischio infortunio. La cosa che non va bene è quella di concedere gli squalificati, penalizzandoci sia durante la partita e per quelle dopo”. Cosmi ha detto che “il Cittadella è una mosca bianca nel panorama del nostro calcio. Nella conduzione manageriale ha idee chiare e sia il direttore sportivo e l'allenatore stanno lì da anni. È una conduzione del calcio anomala e viene premiata. In realtà anomale sono le conduzioni delle altre società, perchè la conduzione giusta è quella loro. Le aspettative sia in una città grande che in un centro di 40.000 abitanti sono le stesse, ma è la cultura ad essere diversa. La storia del Cittadella da questo punto di vista è un esempio. Si gioca l’accesso ai playoff sempre e se capita un infortunio come la retrocessione di qualche anno fa, poi la risalita è immediata. È il segno di una grande programmazione”. Cosmi ha sottolineato che “in questi mesi è stata data al Perugia un'identità precisa, che è l’identità di una squadra che ha coraggio, che deve andare a prendere spazi nella maniera giusta senza aver paura di rischiare. Con l’Ascoli era andata bene e con il Crotone un po’ meno, ma dobbiamo considerare che ci sono sempre gli avversari. Il Crotone non ci ha permesso di esprimerci in quel senso. Poi dal minuto 25 abbiamo dovuto esprimere altro, giocando in dieci”. Il tecnico del Perugia ha aggiunto che “in una squadra, a livello scolastico, esistono tre reparti, tre componenti distinte. Almeno così viene raccontato. Delle tre componenti la difesa, se trova equilibri, è quella che va cambiata meno. Un reparto che se è solido è bene non toccarlo. Ovviamente se mantiene la condizione. In questo periodo i tre giocatori, in realtà 6 compresi gli esterni e il portiere, hanno giocato bene globalmente. Il reparto ha fatto bene, anzi benissimo, ma va sempre valutata la condizione fisica. Di certo non voglio ripetere l’errore, come ho candidamente ammesso, fatto con lo Spezia, quando, dopo la vittoria con la Juve Stabia ho toccato qualcosa che non andava toccato e ne abbiamo pagato le conseguenze”. Il Perugia sarà privo domani degli infortunati Vicario, Falcinelli, Gyomber, Falasco, Barone e Fernandes, oltre agli squalificati Carraro e Di Chiara.