Le pagelle del Cagliari contro il Perugia

05.08.2022 22:04 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Alessio Lamanna
Le pagelle del Cagliari contro il Perugia

CAGLIARI
Radunovic 6 - I gol subiti sono imputabili alla difesa, non a lui.

Di Pardo 5- Si vede poco in fase offensiva, faticando a coordinarsi con Pereiro. In più perde banalmente il pallone che porta al pareggio di Melchiorri. La sua partita dura solo un tempo (dal 46' Zappa 6 - Gioca con personalità, prova diverse discese ma non gestisce sempre benissimo la palla)

Altare 6,5 - La sua stagione inizia benissimo, addirittura con un gol. Comunque la prestazione difensiva non è perfetta, soprattutto dopo l'ingresso di Di Serio.

Goldaniga 5- Melchiorri gli fa vedere i sorci verdi. L'ex Frosinone gli concede troppo spazio in entrambe le reti perugine e in generale non è parso brillantissimo.

Obert 6- Prestazione diligente in difesa. Proporsi in avanti non è la specialità della casa e si vede. (dal 73' Carboni 5,5 - Casasola lo mette in difficoltà diverse volte nel finale)

Lella 6 - Ci mette personalità e dinamismo, aiutato anche dai compagni di reparto (dal 73' Deiola 6 - Un paio di giocate di buon livello)

Makoumbou 6,5- La sorpresa del giorno. Il centrocampista congolese venuto dalla Slovenia si prende il ruolo di regista e lo interpreta molto bene, sbagliando pochissimi palloni.

Viola 7,5 - Non vedeva l'ora di mostrare ai suoi nuovi tifosi il miglior repertorio. Corner perfetto dopo due minuti, punizione straordinaria che decide la partita, ruolo di mezzala interpretato molto bene.

Pereiro 5,5- Qualche buona giocata alternata a lunghi momenti di assenza. Il solito Pereiro: ad intermittenza. (dal 60' Lapadula 6,5 - Tanta lotta e un rigore fondamentale ben trasformato. Guadagna anche la punizione decisiva)

Pavoletti 5- Sbaglia tanto, la condizione ancora non c'è. (dall'85' Kourfalidis s.v.)

Luvumbo 6,5- Fa i chilometri, e li fa bene. L'angolano è in netta crescita, riesce spesso ad essere al posto giusto nonostante poi con la palla tra i piedi non sempre scelga la giocata migliore. Tanti dubbi sul rigore concessogli.

Fabio Liverani 6- Ha tanto da lavorare, soprattutto sulla fase difensiva e sulla condizione atletica. La squadra ha già avviato la metamorfosi "giochista" e anche a livello mentale non ha mai mollato, però c'è ancora molto da fare. Oggi salvato dagli episodi.