L’attivista di origine iraniana Shervin Haravi ospite domenica 12 aprile ad Orvieto
L’Associazione Genitori (A.Ge.) di Orvieto e la sezione Fidapa di Orvieto organizzano un dialogo tra l’attivista di origine iraniana Shervin Haravi e la giornalista Beatrice Curci, in programma domenica 12 aprile alle ore 18:30 al Teatro del Carmine, in Via Loggia dei Mercanti ad Orvieto. “Com’è oggi la situazione, tra bombardamenti e cambiamenti politici?” È la domanda che molti in Occidente si pongono. A offrire una testimonianza diretta sarà Shervin Haravi, tra le voci più autorevoli in Italia sul tema, capace di restituire un quadro aggiornato di Teheran e del resto del Paese.
Avvocata di 34 anni, dopo la morte di Mahsa Amini nel 2022 — arrestata dalla polizia morale per non aver indossato correttamente l’hijab (il tradizionale velo che copre testa e collo) — ha intensificato il proprio impegno, partecipando a incontri nelle scuole e in tutta Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione del popolo iraniano, in particolare delle donne e i giovani, sospesi tra un passato di negazioni e un futuro sempre più incerto.
Il quadro dei diritti umani resta estremamente allarmante: l’avvocata Nasrin Sotoudeh, da anni in prima linea nella difesa delle libertà civili, è stata arrestata nella sua abitazione il 2 aprile 2026, suscitando forte preoccupazione per la sua sicurezza. A questo si aggiunge la situazione della premio Nobel per la Pace 2023 Narges Mohammadi, tuttora detenuta e in gravi condizioni di salute, aggravate dalla mancanza di cure adeguate.
I recenti e drammatici sviluppi in Iran rendono ancora più urgente informare e coinvolgere l’opinione pubblica sul dolore che sta attraversando l’intera popolazione.
Le due associazioni promotrici, già protagoniste lo scorso novembre di un incontro con alcune classi del Liceo Artistico “Livio Orazio Valentini” e successivamente con la cittadinanza, propongono ora un nuovo appuntamento di confronto e approfondimento.