Incontro tra il presidente nazionale del Coni Luciano Bonfiglio e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti
Rafforzare la presenza dello sport nella scuola, promuovere la prevenzione e i controlli sanitari fin dalla giovane età, valorizzare i campioni come modelli positivi per le nuove generazioni e costruire una collaborazione sempre più stretta tra Regione Umbria e CONI anche sul fronte dell’impiantistica sportiva.
Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro che si è svolto oggi a Palazzo Donini, dove la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha ricevuto il presidente nazionale del CONI Luciano Buonfiglio. “Lo sport rappresenta uno straordinario strumento educativo, sociale e di prevenzione – ha sottolineato la presidente Proietti – e per questo vogliamo rafforzarne sempre di più il rapporto con la scuola e con il sistema sanitario regionale. Dobbiamo tornare a intercettare i ragazzi prima che emergano i problemi, favorendo l’attività motoria e una cultura della prevenzione che accompagni i giovani nella loro crescita. La Regione è già fortemente impegnata su questo campo ed è pronta a insieme al CONI percorsi che mettano in relazione scuola, medicina sportiva e attività fisica”.
La presidente ha ricordato le iniziative che in Umbria hanno già unito sport, prevenzione e promozione della salute e ha richiamato il valore della medicina sportiva quale strumento non soltanto di tutela degli atleti, ma anche di educazione a corretti stili di vita. Ampio spazio è stato dedicato anche alla capacità dei grandi sportivi di parlare ai giovani attraverso il proprio esempio. “I campioni non sono soltanto persone capaci di ottenere risultati eccezionali – ha evidenziato Proietti – ma possono diventare testimoni credibili di impegno, disciplina, capacità di affrontare le difficoltà e rispetto degli altri. L’Umbria ha espresso e continua a esprimere figure straordinarie. È questa testimonianza che dobbiamo portare sempre di più nelle scuole e tra i ragazzi”.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato, tra gli altri, l’esempio di Irma Testa e il valore attribuito dalla presidente Proietti alla figura del portabandiera non soltanto come campione sportivo, ma come modello di vita. Richiamata anche l’esperienza di Benedetta Ceccarelli e di altri atleti legati all’Umbria, esempi di come il talento sportivo possa accompagnarsi alla formazione, alla determinazione e alla capacità di restituire ai più giovani un messaggio positivo.
Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha condiviso l’esigenza di investire sulla cultura sportiva a partire dalla scuola e sulla funzione educativa dei grandi atleti, sottolineando come la crescita dello sport richieda, insieme alle risorse, un cambiamento culturale capace di coinvolgere famiglie, istituzioni e mondo sportivo. Il presidente Buonfiglio ha inoltre illustrato le iniziative portate avanti dal CONI sui temi della medicina e della ricerca applicata allo sport, della preparazione olimpica e del sostegno alle Federazioni.
“Dobbiamo lavorare sulla cultura dello sport e sulla forza dell’esempio – ha affermato Buonfiglio – perché i nostri atleti possono essere testimoni estremamente credibili per i ragazzi. Il CONI è disponibile a lavorare insieme alla Regione Umbria, mettendo a disposizione competenze, strutture e conoscenza del sistema sportivo territoriale”.
Tra i temi affrontati anche quello dell’impiantistica. La presidente Proietti ha rappresentato la necessità di sostenere Comuni e scuole nella riqualificazione e nella realizzazione delle strutture sportive, indicando la volontà della Regione di approfondire la possibilità di destinare specifiche risorse agli impianti pubblici. Il CONI ha manifestato la propria disponibilità a collaborare con la Regione anche nella ricognizione delle esigenze presenti sul territorio, così da individuare le priorità e favorire interventi realmente rispondenti ai bisogni delle comunità. L’incontro si è concluso con la comune volontà di proseguire il confronto operativo sui temi emersi e con uno scambio di doni simbolici, rappresentativi rispettivamente del mondo olimpico e sportivo nazionale e dell’identità dell’Umbria. All'incontro ha patrecipato il consigliere nazionale del Coni ed ex presidente regionale, Domenico Ignozza, il quale ha evidenziato il valore del raccordo tra il livello nazionale e quello territoriale del CONI e la necessità di mettere a sistema le diverse opportunità disponibili. “Il territorio deve essere protagonista. Conoscere le esigenze degli impianti, delle società e delle Federazioni significa poter programmare meglio gli interventi e indirizzare le risorse dove possono produrre gli effetti maggiori. La collaborazione avviata con la Regione Umbria va esattamente in questa direzione”.
Rafforzare la presenza dello sport nella scuola, promuovere la prevenzione e i controlli sanitari fin dalla giovane età, valorizzare i campioni come modelli positivi per le nuove generazioni e costruire una collaborazione sempre più stretta tra Regione Umbria e CONI anche sul fronte dell’impiantistica sportiva.