Il tifernate Francesco Serafini unico italiano al circuito di nuoto in acque libere "Oceanman" in Argentina

09.03.2026 12:28 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Il tifernate Francesco Serafini unico italiano al circuito di nuoto in acque libere "Oceanman" in Argentina

Dopo 14mila chilometri percorsi a bordo di due aerei dei quali uno, quello per Cordoba, cancellato tre ore prima che ha rischiato di far saltare tutto e fastidiosi malanni tipici dei lunghi viaggi, Francesco Serafini, 54 anni, portacolori de “I Nuotatori Tifernati Polisport”, unico atleta italiano in gara, è sceso in acqua per partecipare alla prima tappa del circuito mondiale di nuoto in acque libere “Oceanman” in Argentina ed esattamente presso l’Embalse de Calamuchita, grande lago ubicato nella sierra di Cordoba, a circa un’ora e mezza dalla capitale della regione. E’ l’evento più importante dell’america latina con 1520 atleti iscritti provenienti da 27 nazioni differenti e tra le prime cinque manifestazioni Masters di nuoto in acque libere al mondo. Ai nastri di partenza della 10 chilometri, 233 partenti di ogni età. Gara a tratti combattuta, soprattutto negli ultimi 3 chilometri dove, il gruppo subito dopo quello di testa, si è ricompattato giungendo all’arrivo con una volata a dieci: decisamente singolare vista la distanza che tende a frazionare gli atleti. Di questo gruppo ha fatto parte il portacolori italiano che al termine è riuscito ad arrivare 63esimo assoluto,  settimo di categoria con un tempo, assolutamente inaspettato alla vigilia, di 2h 58minuti e 22secondi, decisamente lusinghiero. “Durante la gara, che ha attraversato la parte più piccola del grande lago – ha dichiarato stremato ma soddisfatto Serafini - causa il maltempo incombente, vento e correnti si sono fatte sentire dando, a volte, l’impressione di essere in mare. Meraviglioso il percorso e lo scenario che ci ha visti costeggiare il lato più bello del lago fino ad un gruppo di isolotti che abbiamo attraversato per poi portarci verso la costa opposta. Ho nuotato da solo – ha proseguito - ma da soli difficilmente ci si toglie soddisfazioni come queste pertanto non posso non ringraziare la mia famiglia che mi ha sopportato in questi mesi di maggiori assenze per allenarmi, la mia squadra , “i Nuotatori Tifernati” Polisport, senza i quali sarebbe molto difficile trovare stimoli e piacevoli momenti di svago e, ovviamente, il nostro allenatore Riccardo Giambi che con me questa volta ha fatto gli straordinari.” Ora qualche giorno di vacanza a Buenos Aires e poi di nuovo in vasca perché, già sabato 22 Marzo sono in programma le gare a Fano. Prossimi obbiettivi in acque libere, ancora l’Oceanman e in adriatico a Cattolica nei chilometri. A Serafini che è riuscito a sventolare il tricolore al termine della “traversata” e rappresentare l’Italia e Città di Castello sono giunte le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e dell’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, per l’impresa sportiva compiuta di grande valore simbolico per l’immagine della città, per le su tradizioni e storia di prestigio anche nel nuoto uno sport che coinvolge tanti appassionati”.