“Il sogno condiviso da un intero territorio è realtà”: le "Terre Etrusche Unite" Comunità Europea dello Sport 2028

31.10.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
“Il sogno condiviso da un intero territorio è realtà”: le "Terre Etrusche Unite" Comunità Europea dello Sport 2028

“Il sogno condiviso da un intero territorio è diventato ufficialmente realtà”. La delegazione delle “Terre Etrusche Unite” ha partecipato al Gala ufficiale di Aces Europe nella cornice del Salone d’Onore del Coni a Roma per ritirare il riconoscimento di Comunità Europea dello Sport 2028. A ricevere il premio, conferito dalla federazione delle capitali e delle comunità europee dello sport presieduta da Gian Francesco Lupattelli, sono stati i Sindaci e gli Amministratori dei Comuni di Città della Pieve (ente capofila del progetto), Panicale, Paciano, Piegaro, Montegabbione, Fabro e Monteleone d’Orvieto. Un momento solenne che ha consacrato a livello nazionale ed europeo l'eccezionale lavoro di squadra condotto da una rete di territori capace di unire forze, infrastrutture e visioni strategiche. La designazione di Aces Europe premia un modello virtuoso che mette lo sport al centro della vita delle persone: non solo come pratica atletica, ma come motore di salute e prevenzione sanitaria, veicolo di inclusione sociale, strumento di crescita formativa per i giovani e fattore di longevità attiva.

“A rendere possibile il raggiungimento di questo traguardo – si legge in una nota del Comune di Città della Pieve - è stato il contributo fondamentale del tessuto associazionistico locale, che ha lavorato in stretta sinergia con i Comuni per la redazione del dossier di candidatura e che, ogni giorno, anima impianti e palestre con passione e dedizione”.

«Vedere i rappresentanti di tutte le nostre comunità insieme al CONI per ritirare questo premio è un'emozione indescrivibile e il coronamento di un grande percorso strategico condiviso – sottolinea il Sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini – . Questo riconoscimento dimostra che quando un territorio sa superare i propri confini geografici e fare squadra per il bene comune, nessun traguardo è precluso. Dedichiamo questo successo a tutte le società sportive, agli atleti, ai volontari e ai cittadini che ogni giorno fanno vivere i valori dello sport. La consegna del premio a Roma non è un punto di arrivo, ma il grande inizio del viaggio che ci porterà con orgoglio verso il 2028».

Con il ritiro ufficiale del titolo, le Terre Etrusche Unite entrano a pieno titolo nella rete europea di Aces, concorrendo anche all'assegnazione del titolo speciale di "European Community of Sport of the Year", riservato alla comunità che otterrà il punteggio di eccellenza più alto in vista del 2028.