Gino Sirci ha messo d'accordo 24 club di volley di tutta Europa per contestare il calendario internazionale

28.10.2026 16:53 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Gino Sirci ha messo d'accordo 24 club di volley di tutta Europa per contestare il calendario internazionale

Gino Sirci è in prima linea nella protesta contro il nuovo calendario internazionale di volley per la stagione 2028-2029, quando i campionati nazionali saranno interrotti per due mesi per dare spazio alle competizioni delle nazionali, ovvero mondiali ed europei. Il presidente della Sir Susa Scai Perugia, ha indetto una conferenza stampa per domani, 29 ottobre, alle ore 11 e con lui ci saranno il capitano bianconero Simone Giannelli, il vice-capitano Oleh Plotnytskyi e lo schiacciatore Kamil Semeniuk. Le società sono preoccupate per la gestione fisica dei giocatori e per la sostenibilità economica dei club. Sirci ha assunto il ruolo di portavoce di un gruppo di 24 società unite per fare fronte comune e far sentire la propria voce e il proprio peso politico a livello internazionale. A firmare il manifesto della protesta sono stati sei club francesi (Nizza, Montpellier, Narbonne, Tourcoing, Tours e Poitiers), quattro tedeschi (Berlino, Liineburg, Monaco e Mitteldt), quattro belgi (Menen, Aalst, Achel e Maaseik), due spagnoli (Las Palmas, Teruel), un austriaco (Hartberg), un bulgaro (Sofia), un olandese (Apeldoorn), un portoghese (Mamede), un romeno (Bucarest), un serbo (Gornji Milanovac), uno slovacco (Bratislava) e uno sloveno (Maribor). Mancano per ora i club turchi e, soprattutto, gli influenti club polacchi, che sono invece favorevoli al nuovo calendario internazionale,  mettendo le nazionali al centro.