Dal tennis alla pallavolo, Mattia ora a 16 anni lascia Monteluce e se ne va a giocare a Ferrara
Da promettente tennista, in due anni è diventato una grande promessa del volley. Tanto che il centrale Mattia Caliandro (nella foto con la mamma Laura), classe 2010, ha lasciato il Monteluce ed è stato ingaggiato a titolo definitivo dalla 4 Torri Ferrara. E pensare che Caliandro è arrivato alla pallavolo appema due anni fa, dopo aver praticato tennis a livello agonistico. Poi, sotto la guida del direttore tecnico Puya Montazemi e dell’allenatore Francesco Serio è letteralmente esploso nella pallavolo, giocando da titolare sia nella formazione under 17, giunta fino alla semifinale di categoria, e come pure in serie D. Poi la convocazione nella rappresentativa regionale dell’Umbria, dove si è messo in luce ed è entrato nel mirino degli osservatori del club ferrarese. "Una storia incredibile e bellissima - ha sottolineato il club di Monteluce - visto che dopo il tennis Mattia ha colmato ogni gap grazie a una dedizione straordinaria e al lavoro certosino del nostro staff tecnico. Ora il nostro centrale fa il grande salto in un top club dell'Emilia-Romagna dove disputerà l'Under 17 Élite, l'Under 19 e la Serie C". Monteluce sottolinea che "dietro a questo capolavoro c'è la forza del nostro settore giovanile maschile: una piccola grande fucina di talenti che continua a produrre eccellenza. Per noi la priorità è una sola: i ragazzi e il loro futuro. Non crediamo nei vincoli soffocanti o nel trattenere a tutti i costi i nostri talenti. Crediamo nella programmazione, nella crescita e nell'essere un vero trampolino di lancio. Quando un ragazzo ha le qualità e la determinazione per fare il salto in un grande club, il nostro compito è accompagnarlo, agevolarlo e gioire dei suoi successi. Perché la vera vittoria, per una piccola grande società come la nostra, è vedere i nostri atleti volare in alto".