Hanno suscitato interesse le parole dell'ex grifone Milan Rapaic

14.05.2021 07:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Hanno suscitato interesse le parole dell'ex grifone Milan Rapaic

Anche La Nazione ha ripreso l'intervista di Milan Rapaic ai nostri microfoni di tuttomercatoweb, a cui ha raccontato il suo legame con il Perugia. «Una città, una piazza a cui voglio tanto bene da sempre e per sempre. Mi dispiace che adesso non giochino nei livelli che meritano, però speriamo che un giorno possano tornarci dove compete. Ora è arrivata la promozione in B, ma il Perugia non doveva nemmeno finirci in C». Rapaic racconta alcuni retroscena della sua avventura in biancorosso e di quanto abbia fatto divertire i tifosi del Grifo. «Giocavo per la mia società e la mia squadra, ma ho cercato di far divertire anche i tifosi. Adesso è diverso, non vedi più un dribbling, non ci sono i Totti o i Del Piero. Gli allenatori oggi ti ingabbiano. E poi c’è troppo calcio al computer. Tutti schemi, secondo me persino falsi». Tante chiamate ma solo all’ultimo Rapaic lasciò il Perugia. «Avevo tutto: ero ben pagato, stavo alla grande e i tifosi mi volevano bene. In tanti sono venuti da me a parlare, però io avevo il contratto a Perugia, poi Alessandro Gaucci mi disse che il club rischiava di fallire e che la mia cessione avrebbe salvato la società. E sono andato al Feberbahçe».