Perchè far sostare il bus a San Mariano e non garantire il collegamento con Castel del Piano? Anche in vista del nuovo BRT...
Ci sono situazioni a cui appare difficile dare spiegazioni. Ad esempio, una è quella che non è mai esistito un collegamento diretto di mezzi pubblici tra la zona di Ellera e San Mariano e quella Castel del Piano. Tanto che se adesso si vuol andare da una parte all'altra senza l'ausilio di un mezzo pubblico bisogna recarsi con un autobus alla stazione ferroviaria di Perugia e prenderne un altro, che poi collega all'altra parte. Una condizione paradossale, considerando che a questo punto,vista la distanza, si impiegherebbe molto di meno fare il tratto... a piedi. Ma ciò che si potrebbe fare (anche in vista della prossima entrata un funzione del BRT, che ha il suo capilinea proprio a Castel del Piano) appare tuttavia piuttosto semplice e facilmente attuabile da subito, visto che in cima a San Mariano, all'imbocco di Via Ciro Menotti, la strada che in poco più di due chilometri collega a Castel del Piano, c'è il capolinea di Busitalia e il pullman della linea F rimane fermo alcuni minuti ad aspettare l'orario per la ripartenza. E allora, perchè non impiegare questo tempo (anche se non per tutte le tratte giornaliere) per proseguire lungo la stessa Via Ciro Menotti sino a Castel del Piano (magari allungando di ulteriori 500 metri ed arrivare allo stesso capolinea del BRT) e poi risalire. Certamente si tratterebbe di un servizio utile alla collettività, a costo praticamente nullo (l'aumento del chilometraggio giornaliero sarebbe veramente irrisorio) e si tratterebbe di una scelta funzionale, da rimettere all'attenzione dell'assessore comunale di Perugia alla mobilità, Pierluigi Vossi e del sindaco di Corciano Lorenzo Pierotti, anche per consentire ad un territorio con migliaia di abitanti del territorio comunale corcianese (e viceversa) di avere accesso al capolinea dello stesso BRT diretto verso l'ospedale e la stazione FFSS di Perugia.