Il 17 ottobre a Santa Maria degli Angeli in campo le squadre del calcio paralimpico, tra cui anche il Perugia

13.10.2026 20:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Il 17 ottobre a Santa Maria degli Angeli in campo le squadre del calcio paralimpico, tra cui anche il Perugia

Sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 10, avranno luogo i ”test match" del campionato Figc paralimpico e sperimentale allo Stadio Migaghelli di Santa Mara degli Angeli con la partecipazione di 150 ragazzi e ragazze di AC Perugia Calcio, Polisportiva C4 Foligno, Superga 48 Spoleto, Olympia Thyrus Terni, Ellera, Pontevecchio, Atletico BMG, Tiber, Junior Castello Calcio, Torgiano ed Angelana. Come informa il delegato federale regionale Armando Marcucci, seguirà, come di consueto, il “terzo tempo” che unirà i ragazzi e gli staff tecnico educativi, in una calorosa condivisione di progettualità e passione in vista del campionato. I test match saranno utili ad assegnare i livelli di appartenenza delle squadre. La Figc intanto ha ufficialmente modificato il proprio statuto e, a partire dal 28 gennaio 2026, è stata riconosciuta dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) come Federazione nazionale sportiva paralimpica. In sintesi, il CIP ha sancito l'ingresso della Figc all'interno del movimento paralimpico, con un passo ritenuto storico e di fatto questo riconoscimento è il risultato di un percorso di integrazione che ha portato a modifiche nelle carte federali, formalizzando il calcio paralimpico come parte integrante delle attività Figc. L'accordo rafforza la collaborazione tra la Figc e il CIP, garantendo maggiore supporto alle attività sportive per persone con disabilità. La Figc è stata la prima federazione calcistica al mondo a creare una divisione dedicata all'interno della propria struttura, diventando un modello internazionale con l'obiettivo di promuovere il calcio come diritto di cittadinanza e collaborando anche con enti locali e associazioni (tra cui l'Anci) per diffondere l'attività paralimpica su tutto il territorio nazionale. Un passaggio che consolida l'impegno verso un calcio inclusivo, garantendo che atleti con disabilità cognitivo-relazionali e di altra natura abbiano un quadro strutturato e riconosciuto a livello nazionale.