“Aziende e foreste: un connubio di valore”: ospitato a Perugia l’evento del Fondo Forestale Italiano (FFI)

12.10.2026 15:13 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
“Aziende e foreste: un connubio di valore”: ospitato a Perugia l’evento del Fondo Forestale Italiano (FFI)

Si è svolta a Perugia presso la Sala della Fondazione Sant’Anna la prima edizione di “Aziende e foreste: un connubio di valore”, l’evento del Fondo Forestale Italiano (FFI) che ha intrecciato i punti di vista di arte, scienza e imprese sull’operato della Fondazione. La mattinata ha ospitato anche la Cerimonia di Ringraziamento dedicata alle aziende e ai cittadini le cui donazioni hanno permesso di restituire il Bosco delle Sette Valli alle generazioni presenti e future. 

Sul palco si sono alternati tre momenti di riflessione. L’arte ha offerto uno sguardo e una sensibilità diversi su ciò che il FFI fa ogni giorno. Il mondo accademico ha affrontato alcune domande aperte: esistono controindicazioni scientifiche nel lasciare i boschi del FFI alla loro libera evoluzione? Possono essere considerati “beni comuni” utili per tutti? Con quali limiti e quali rischi, per i boschi stessi e per la Fondazione? Il mondo aziendale, rappresentato dalle imprese che più hanno sostenuto il FFI, si è confrontato su come e perché le aziende possano essere parte attiva nella protezione della biodiversità sostenendo enti non profit che, come il FFI, non traggono alcun ricavo economico dal proprio operato: a quali condizioni, con quali garanzie e limiti temporali, con quale scambio di valore reciproco e come coinvolgere nuove aziende.

Di particolare rilievo la presenza di sostenitori e partner come Altroconsumo, Codalunga, Leonteq, Levissima, Non Profit Factory, SIA Ambiente e Worldline Corporate Foundation, che negli ultimi mesi hanno accompagnato il FFI nella raccolta fondi per il Bosco delle Sette Valli. La loro partecipazione ha testimoniato un modello di collaborazione tra profit e non profit sempre più diffuso, in cui la tutela ambientale entra a pieno titolo nelle strategie di responsabilità sociale d’impresa.

«L’appuntamento di Perugia è stato un’importante occasione di confronto tra il Fondo Forestale Italiano e il sistema imprenditoriale – ha dichiarato il fondatore e presidente Emanuele Lombardi – per costruire insieme percorsi concreti di responsabilità ambientale. Oggi più che mai è necessario sostenere progetti capaci di produrre benefici tangibili e verificabili nel lungo periodo, contribuendo alla conservazione del patrimonio naturale e al benessere delle comunità. L’esperienza del Bosco delle Sette Valli dimostra come la sinergia tra imprese, cittadini e territorio possa trasformarsi in un’azione efficace di tutela e valorizzazione delle risorse forestali. Il nostro obiettivo è ampliare questa esperienza, coinvolgendo nuove realtà e portando questo modello in altri contesti italiani, affinché la protezione dell’ambiente diventi un impegno condiviso e una scelta strategica per il futuro».

Il Bosco delle Sette Valli

Il Bosco delle Sette Valli è un’area forestale di 93 ettari nel Comune di Marsciano (PG), frazione di Migliano, lungo le gole scavate dal torrente Fersinone, principale affluente del Nestore. L’acquisto è stato finanziato interamente da donazioni di aziende e cittadini, senza fondi pubblici: una delle più estese acquisizioni forestali realizzate in Italia da un’organizzazione non profit nata dal basso, secondo il modello del “Land Trust”, ancora poco diffuso nel nostro Paese ma capace di garantire, con l’acquisto diretto del bene, una tutela permanente e non revocabile.

Il modello consiste nell’acquisire la proprietà privata dei boschi tramite donazioni e crowdfunding, sottraendoli per sempre al taglio economico e alla speculazione. Il terreno viene intestato alla Fondazione, che ne assume la custodia permanente garantendone la libera evoluzione: niente sfruttamento commerciale, niente infrastrutture invasive, accesso pubblico nel rispetto della natura.

La mattinata

L’incontro, moderato dal giornalista Fabio Nucci, si è aperto con i saluti istituzionali di Francesco Grohmann, Responsabile del Servizio Foreste, economia e territorio montano della Regione Umbria, e di David Grohmann, Assessore Ambiente e Rigenerazione Urbana del Comune di Perugia.

Dopo la presentazione del FFI da parte di Emanuele Lombardi, è stata proiettata un’opera video dell'artista italiano Nico Vascellari che ha tracciato un suo pensiero sul rapporto tra arte e natura, evidenziando come lui stesso si senta piccolo di fronte alla grandezza della natura e come la foresta, apparentemente statica, in realtà brulica di vita.

Un momento molto emozionante è stata la consegna del Premio “Mecenati dei Boschi · FFI”, edizione 2026, alle tre aziende e ai tre cittadini che hanno maggiormente sostenuto la Fondazione,

Sono poi seguite due tavole rotonde. La prima, “Punto di vista accademico”, con il prof. Alessandro Chiarucci dell’Università di Bologna, la cui riflessione si è concentrata sulla biodiversità di carattere scientifico e sul dinamismo naturale mentre la prof.ssa Alessandra Valastro dell’Università di Perugia ha rimarcato la differenza tra proprietà privata e gestione pubblica per la tutela del patrimonio boschivo, sostenendo la necessità di adottare una partecipazione attiva e condivisa.

La seconda, “Oltre la filantropia: imprese, ambiente e partnership ad alto impatto”, ha esordito con l’intervento di Charlotte Fabre, Director della Wordline Corporate Foundation, che ha illustrato la mission della Fondazione nel sostenere progetti nei settori educazione e ambiente sia a livello locale che globale, evidenziando che nel 2026, nell’ambito della campagna Share&Care, ha finanziato tredici progetti europei di cui quattro in Italia e di questi uno, particolarmente meritevole di sostegno, a favore del Fondo Forestale Italiano.

Vittoria Senzalari di Levissima (Gruppo Sanpellegrino) ha parlato di rapporti molto stretti con la montagna e le risorse idriche del territorio (in particolare della Valtellina), menzionando alcune iniziative per proteggere boschi e ecosistemi. Luciano Concezzi presidente di SIA Ambiente ha rimarcato la vicinanza ai temi dell’ambiente e il sostegno a favore di progetti di sostenibilità e azioni di promozione, anche con la formazione nelle scuole, attraverso un programma di educazione ambientale e l’organizzazione di giornate ecologiche per ripulire i boschi.

Veronica Manna co-fondatrice di Non Profit Factory, una società di consulenza, formazione e supporto strategico per enti del Terzo settore e organizzazioni non profit, ha messo in evidenza gli investimenti a favore di progetti che sposano il concetto di sostenibilità e visione condivisa, mentre Andrea Marchesini dell’Agenzia Forestale Regionale si è soffermato sulla gestione forestale sostenibile, sottolineando gli interventi per accelerare i processi di biodiversità laddove le specie rischiano di scomparire, e l’importanza della prevenzione anche in modo condiviso, per preservare il bosco e tutelarlo contro gli incendi. 

In questo contesto è stato presentato preAIB, il modello di prevenzione degli incendi boschivi ideato dal FFI e basato sul controllo capillare del territorio da parte di associazioni locali, per prevenire le cause antropiche degli incendi, il 99% del totale in Italia secondo ISPRA. La Fondazione è già alla ricerca di nuovi territori e partner per sperimentarlo.

Call to Action

La mattinata si è chiusa con la relazione del Presidente sul percorso umbro come modello nazionale replicabile.

Il Bosco delle Sette Valli dimostra che la tutela della natura può diventare una scelta concreta e condivisa. Per questo il Fondo Forestale Italiano rivolge un invito alle aziende, associazioni ed enti locali per dare vita a nuove partnership per l’acquisto di ulteriori boschi.

Aderire a questo progetto significa contribuire a sottrarre per sempre i boschi al taglio economico e allo sfruttamento commerciale, affidandoli a una custodia permanente che ne garantisce la libera evoluzione.

Da qui l’invito a sostenere il FFI per investire in un patrimonio che resterà integro per le generazioni future, rafforzando la propria responsabilità ambientale con risultati tangibili e verificabili per proteggere la biodiversità.

Le visite al bosco

Tra venerdì e sabato si sono svolte una visita panoramica e un’escursione al Bosco delle Sette Valli, situato in località Migliano a Marsciano.

Approfondimenti su: www.fondoforestale.it/aziende-e-foreste-2026

Fondo Forestale Italiano

Il Fondo Forestale Italiano ETS è una fondazione che preserva la biodiversità acquisendo boschi esistenti e creandone di nuovi. Tutti i terreni sono lasciati alla libera evoluzione naturale: lo Statuto vieta di cedere i terreni, tagliare alberi a fini commerciali e vendere quote di CO2. Le attività sono possibili grazie a donazioni di privati, aziende e lasciti testamentari.