"Crediamoci tutti insieme per far risalire il Castiglione del Lago": il presidente Mario Marchetti sprona la squadra attardata in Promozione
La situazione non è delle migliori per il Castiglione del Lago, che si ritrova nelle zone basse del Girone A della Promozione, con un cambio di allenatore già alle spalle e con diversi movimenti di mercato per rinforzare l’organico. Ma il presidente Mario Marchetti ci crede più che mai nelle potenzialità della squadra e vuol essere il primo tifoso e sostenitore della squadra. All’orizzonte c’è una partita contro l’Umbertide Agape, che pè certamente alla portata. “Vogliamo metterci dietro un periodi non facile della stagione, con i risultati che non stati certamente pari alle attese – ammette Marchetti – ma questo è il momenti di crederci e non voglio assolutamente che ci siano cali di attenzione o di tensione. Sapevamo che qualche difficoltà ci sarebbe stata, perché è nelle ordine delle cose, anche perché si è rivelata una stagione difficile non solo in campo. Visto ciò che mi è successo personalmente, sono stato un po’ più lontano fisicamente dalla squadra, ma non non mentalmente”. La panchina è passata da Nicola Moscatello a Michele Riberti, il quale gode della massima fiducia. “Piena fiducia nell’allenatore, nello staff e nei giocatori – aggiunge Marchetti – e dobbiamo crederci tutti. L’auspicio è quello che finalmente ci possa essere un maggior avvicinamento alla squadra da parte di altre forze imprenditoriali, che possano sostenere l’attività, pur se quest’anno il budget inevitabilmente ha avuto una riduzione”, Un occhio di riguardo anche al settore giovanile. “Si sappia che alla base della nostra attività ci sarà sempre l’obiettivo di far crescere talenti locali – aggiunge Marchetti – per dare al territorio un calcio etico, educativo e competitivo, credendo nei giovani, nella loro energia e nella forza del gruppo, per far sì che il calcio sia scuola di vita e di comunità".