La Sir Perugia archivia la Champions League e pensa alla sfida di campionato con Padova
Archiviato il match di Champions League contro il Guaguas Las Palmas, si pensa alla sfida di campionato a Padova. Parla lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi. «Non penso che sia stata una partita molto bella, quindi bene che abbiamo chiuso con tre punti, 3-1. Abbiamo fatto noi tanti errori che hanno aiutato loro a fare cambio palla e breakpoint. Oggi è così, dobbiamo tornare in palestra ed allenarci e andare avanti. Molto bene che abbiamo vinto 3-1, che siamo stati insieme fino all’ultimo punto, questa è una cosa molto buona, che non siamo calati in tema di squadra, questa è una cosa molto importante. La cosa più importante è che abbiamo vinto e siamo contenti, solo che il terzo set serve a farci riflettere: prendiamoci le nostre responsabilità perché ci sono cose che dobbiamo sistemare. Ora torniamo in palestra e sistemiamo le cose non oggi non sono andate. Volevo dire grazie al palazzetto: nonostante tutto. Mi sembra l’unico palazzetto che canta dal primo all’ultimo punto e a cui non importa cosa succede in campo, ma loro cantano con noi e spingono fino all’ultimo pallone».
Sugli spunti di riflessione su cui concentrare il focus nei prossimi giorni, coach angelo Lorenzetti «E’ una stagione di corsa, chiedere sempre l’attenzione facile facile non è. Rispetto alla gara di andata dove nel quarto set avevamo perso la bussola, nel time out ne abbiamo parlato, lo abbiamo ricordato e questa volta nel quarto set abbiamo ripreso il cammino. È chiaro che non è stata una partita sul cambio palla esaltante, soprattutto per quel che riguarda l’attacco. Sulla fase break abbiamo fatto il nostro perché di là c’era una squadra che sa fare il cambio palla e delle occasioni ne abbiamo avute abbastanza. È una squadra che riceve, e quindi su quella fase lì tanti addebiti non li possiamo fare, sul cambio palla ci sono stati degli attacchi senza pensare. C’è da prendere atto che le cose su cui lavoriamo non le facciamo proprio in automatico, questo ci può stare e questo qui è l’insegnamento di oggi». Si torna in trasferta, per la 19° giornata, in programma alla Kioene Arena contro Padova. E proprio Un grande ex della partita in programma domenica, Federico Crosato, a Padova dal suo esordio in Superlega nel 2021 fino al suo arrivo a Perugia, è stato il “man of the match ieri sera: capitan Giannelli ha servito a lui quel pallone che, con un colpo in primo tempo, ha chiuso i conti: «Sicuramente è stata una grande emozione, comunque entrare e dare il mio contributo è sempre bellissimo, poi aiutare tra le mura amiche ha ancora più valore, quindi è stata un’emozione grande, dopo il terzo set siamo riusciti a reagire. Sapevamo che Las Palmas era un avversario ostico e ce lo hanno dimostrato in casa loro dove, anche con il favore del proprio pubblico, ma lo hanno anche dimostrato qui. Sono squadre che sanno dare in campo tecnica e talento, sono squadre veramente ostiche che sanno rispondere. Sicuramente per noi la chiave del match è stata soprattutto la battuta e i break. A muro anche abbiamo lavorato bene, abbiamo perso qualche occasione però tutto sommato abbiamo lavorato bene. Domenica a Padova sarà sicuramente una partita da non sottovalutare; loro in casa giocano molto bene, in casa mettono in difficoltà molte squadre, hanno vinto contro Civitanova, contro Monza, quindi tra le mura amiche sono avversari ostici. Giocare alla Kioene non è semplice. È una squadra sicuramente da non sottovalutare, bisogna andare lì con la testa e la determinazione».
Oggi alle 14.30 al PalaBarton è in programma una conferenza stampa pre-Padova con Bryan Argilagos in vista del match di domenica in trasferta a Padova, in programma alle 17 alla Kioene Arena.