Folla nel centro storico di Perugia per celebrare San Costanzo all'insegna del torcolo
Perugia ha celebrato San Costanzo, patrono della città, rinnovando una tradizione profondamente sentita dalla comunità. A causa del maltempo che ha interessato la giornata di vigilia, non si è potuta svolgere la tradizionale Luminaria. È stato tuttavia confermato uno dei momenti più significativi della ricorrenza: la consegna dei doni e del cero votivo da parte dell’Amministrazione comunale presso la Chiesa di San Costanzo, accompagnata dai canti della Corale della Polizia locale. Nella giornata di oggi le autorità comunali e regionali hanno dato il via alla tradizionale Fiera Grande di San Costanzo, curata da l’Arte e la Terra di Mario Lillacci con la presenza di 68 banchi in Borgo XX Giugno in programma fino alle 20, che ha animato la via con la consueta degustazione del torcolo di San Costanzo, simbolo della festa, insieme alla musica de “La Bandaccia”. In corso Vannucci si è tenuta la degustazione dei torcoli e del vin santo offerti dai 18 forni e dalle pasticcerie della città in collaborazione con Confcommercio, CNA, Confartigianato e Associazione Italiana Sommelier, tradizione da sempre molto apprezzata e partecipata. Hanno preso parte all’iniziativa e offerto i torcoli di San Costanzo: CO.FO.PA; Panetteria Pasticceria Antica Perugia (via Eugubina); Cerquiglini s.n.c. (via Eugubina); Panetteria-Pasticceria Lucatoni s.n.c. (Strada di Villa Pitignano); Pasticceria Tripaldi (via della Pallotta); GMF – Punto vendita Emisfero (via Fiesole); Pasticceria Piazza Settevalli (via Settevalli); Industria Dolciaria Piselli Junior (via Madonna Alta); Pasticceria Etrusca s.n.c. (via Cortonese); Menchetti (Strada Trasimeno Ovest); Fiorucci (via Strozzacapponi); Bottega Bistrot Da Severo (via Strozzacapponi); Forno di Fontignano (via Arezzo, Fontignano); Bar Pasticceria Cellesi (via Gramsci); Panetteria Pasticceria Gionangeli Adelio (via Gramsci); Faffa dal 1851 – Il Fornaio (via Gramsci); Pasticceria Alunni (via Manzoni); L’Arte del Pane di Duranti Santino (via delle Fascine). Non è mancato chiaramente un programma religioso in onore di San Costanzo.