Concluso a Perugia il centro estivo "Lucignolo", progetto educativo dove i piccoli scoprono la natura

12.09.2026 15:55 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Concluso a Perugia il centro estivo "Lucignolo", progetto educativo dove i piccoli scoprono la natura

Il centro estivo “Lucignolo”, che si è appena concluso, è un progetto educativo dove i piccoli scoprono la natura, la vivono e sviluppano curiosità attraverso esperienze che li accompagnano per tutta la vita. Nato nel 2020, Lucignolo dal 2023 è in partnership con il Comune di Perugia nella rete dei centri estivi sostenuti con il contributo dell’ente per i bambini con disabilità. Infatti il centro è stato selezionato dal Comune di Perugia per gli standard qualitativi e in accordo con il servizio di neuropsichiatria infantile della Usl Umbria 1 accoglie bambini con disabilità. Quest’anno per la prima volta anche la Regione Umbria attraverso un fondo sociale europeo, per l’accesso ai minori con disabilità alle attività estive 2026, ha sostenuto il centro.

Il centro estivo “Lucignolo” è stato pensato dall’impresa sociale Baldo&Riccia che ha organizzato e messo a disposizione i propri spazi per dedicarsi al valore della multifunzionalità agricola applicata al sociale all’interno di questo percorso educativo. Baldo&Riccia è un luogo dove la passione per la terra e gli animali si unisce al benessere delle persone; un centro rurale che comprende una fattoria didattica e sociale, un agriturismo e il primo centro di interventi assistiti con animali ad avere ottenuto l’autorizzazione come struttura sanitaria, dalla Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria.

Per questo Lucignolo propone una didattica esperenziale a 360 gradi fatta di laboratori d’arte, cucina, attività motorie e giochi all’aperto, attività di giardinaggio e orto, per sviluppare creatività, imparare a rispettare i tempi dell’altro, acquisire autonomie, gestire emozioni. Inoltre grazie agli interventi assistiti con animali si mettono in campo percorsi educativi e ludico-ricreativi con asini e cani, per l’inclusione e socializzazione, per la conoscenza degli animali per la corretta relazione uomo-animale e per migliorare la sicurezza in sè stessi.

“Questo è il sesto anno del centro estivo Lucignolo- ha dichiarato Eleonora Fabbroni, titolare insieme a Claudio Baldelli della Baldo&Riccia- che ha un suo progetto consolidato, ed è uno dei centri estivi nella rete del comune di Perugia, per cui accogliamo anche bambini con disabilità, grazie a questa collaborazione con i servizi educativi del comune, attraverso contributi riconosciuti per gli educatori che fanno il sostegno. Una bella possibilità che ci impegna a rispettare degli standard e dei protocolli che richiamano collaborazioni con solo educatori specializzati e qualificati. Inoltre, oltre a favorire bambini con disabilità, permettendogli di frequentare contesti di socializzazione, genera posti di lavoro in favore di professionisti che creano valore sociale. Nato inizialmente- continua Fabbroni- con un progetto redatto insieme a mia madre, pedagogista ed è ex maestra d'asilo, Lucignolo oggi, è un centro estivo di educazione in natura, che proviene dal nostro essere una fattoria didattica e sociale, quindi i bambini fanno attività multidisciplinari a partire dagli interventi assistiti con gli animali, nello specifico con gli asini, cani e gatti, e poi con tutti gli altri animali che abbiamo in fattoria come galline e caprette; diversi laboratori che aiutano lo sviluppo della creatività e della manualità a partire dal giardinaggio, la cucina, il bricolage, senza tralasciare il gioco perché è importante anche che si divertano liberamente negli spazi all’aperto che abbiamo messo a disposizione”.

In un mondo che spesso corre, qui tutto rallenta e si ritrova il senso più profondo del prendersi cura: della natura, degli altri e di sé e dove si crede fortemente che anche l’agricoltura sociale possa essere un’opportunità concreta di inclusione attiva.

“Aver assegnato, insieme all’Associazione Sovrapensiero, il Premio regionale ‘Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile’ a questa perla di impresa-queste le parole della Consigliera di Parità della Regione Umbria, Rosita Garzi- che grazie alla volontà di Baldo e Riccia ha fatto della propria passione un'attività lavorativa che ha una funzione sociale estremamente importante, mi riempie di orgoglio. Stare una giornata con questi bambini, anche disabili, e vedere come si possono occupare degli animali pettinandoli, lavandoli e avendone cura, capisco così l’importanza di questi centri abilitati. Ho avuto anche la possibilità di conoscere nel dettaglio tutte le attività che sviluppa questa impresa sociale, come pet therapy in ospedale nei reparti oncologici e mi sono resa conto di quanto sia importante avere un occhio sulla funzione sociale che può avere il proprio lavoro. Questo progetto nasce veramente dalla lungimiranza, dalla sensibilità dei fondatori che nella loro semplicità quotidiana hanno pensato di fare un passo in più ma utile per tutta la comunità e questo è il valore aggiunto. Nelle nostre attività lavorative, ognuno di noi ha una responsabilità sociale, non soltanto chi vive le grandi imprese, ma nel quotidiano. nel lavoro che svolgiamo ogni giorno a contatto con le persone, e magari anche sostenuto dalle varie istituzioni può avere un impatto sulla società. Aver poi inserito molte figure femminili nella struttura-conclude Garzi- rende questa realtà ancora più inclusiva, equa e orientata alla parità di genere, sempre nel rispetto della reciprocità.”