Ahi! Il sindaco di Corciano nel bilancio di metà mandato si dimentica ancora del primo punto del programma...
Impazza nel web il video realizzato dal sindaco di Corciano Lorenzo Pierotti per quanto di buono fatto in metà mandato dell'attuale legislatura e che, effettivamente, è sotto gli occhi di tutti. Un elenco di cose ed un elogio al team e a tutta l'amministrazione, senza però rimarcare che il programma è stato realizzato... saltando il primo punto, ovvero la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica attraverso i consigli di frazione e di quartiere, che lo stesso Pierotti in diversi comizi della campagna elettorale aveva messo volontariamente al primo punto e da allora se ne è persa traccia, nemmeno facendone menzione. Perchè? L'istituzione dei Consigli di frazione e di quartiere era stata indicata da PIerotti una priorità assoluta del programma, facendone un cavallo di battaglia per la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione del territorio. La gente aveva apprezzata e lo aveva votato anche (non solo... ovviamente) per questa idea. Ma passata l'euforia dell'elezione a sindaco niente si è più saputo pubblicamente. Solo qualche mese fa un intervento del presidente del Consiglio Comunale Andrea Bacelli aveva indicato che ci si stava lavorando. Poi, di nuovo il silenzio assoluto. Nemmeno le forze di opposizione, mai veramente incisive e a volte apparentemente distaccate, se ne sono ricordate. E allora sindaco Pierotti, che vogliamo fare? Organismi per promuovere una partecipazione attiva dei cittadini alla vita democratica e alle decisioni di governo locale che non ci sono. Eppure, risuonano nell'aria le sue dichiarazioni... “Attiveremo tutte le modalità possibili per la partecipazione dei cittadini alla vita democratica ed alle scelte di governo. Più coinvolgimento, più protagonismo e più partecipazione sono alcuni dei punti fermi che caratterizzeranno questa consiliatura" - furono le sue parole. Questi organismi composti da rappresentanti della popolazione delle diverse zone del comune avrebbero dovuto esprimere idee e suggerimenti, creando un dialogo aperto e costruttivo con la cittadinanza... ma quando?