"Se il Lecco non fosse stato ammesso in B quel posto doveva toccare al Foggia e non al Perugia!"

08.12.2023 22:16 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Se il Lecco non fosse stato ammesso in B quel posto doveva toccare al Foggia e non al Perugia!"

In concomitanza con la festa dell’otto dicembre, la Lega Pro ha deciso di dare vita al suo primo ‘C Day’, un giorno nel quale la Serie C trova spazio e visibilità in apertura del weekend di campionato anche di altre categorie. Alla vigilia di questo appuntamento particolare, che si ripeterà anche il prossimo 6 gennaio, Matteo Marani, presidente della terza serie, ha incontrato la stampa online per un appuntamento per parlare dei temi più caldi di questo movimento.

L’estate scorsa si è vissuto l’ennesimo momento di caos con il caso Lecco. A mesi di distanza cosa si sente di dire?
“La situazione si è conclusa e questo è ciò che conta. Quello che mi sento di dire in merito è anche l’articolo 49 delle NOIF, che avrebbe riammesso il Perugia in caso di mancata iscrizione del Lecco, è un’ingiustizia e ho già espresso il mio parere nelle sedi opportune. Se la Serie C ha diritto a quattro promozioni è giusto che il numero sia rispettato. A mio avviso qualora il Lecco non fosse riuscito ad ottenere la Serie B sarebbe stato giusto veder salire l’altra finalista, ovvero il Foggia”.

Dal passato al futuro: quali novità sono in arrivo?
“Ne dico una. Il Consiglio ha appena deciso di redistribuire ai club le multe che nel corso della stagione vengono comminate alle stesse società. Si trasformeranno in fondi a cui potranno attingere per finanziare progetti riguardanti i settori giovanili”.

Quale Serie C si immagina Matteo Marani fra cinque anni?
“Una categoria misurata sulla sua sostenibilità. Serve ovviamente una visione d’insieme che deve aiutare ogni categoria. Con gare che vengono disputate in impianti adeguati, al passo con l’Europa. Quello di Cesena è un esempio per me: 18/20mila spettatori tenuto benissimo. Ecco vorrei una Serie C come tutti impianti simili a quello”.