Che peccato per i tifosi del Perugia! In tanti dovranno rinunciare lunedì alla trasferta di Arezzo

16.12.2023 20:59 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Che peccato per i tifosi del Perugia! In tanti dovranno rinunciare lunedì alla trasferta di Arezzo

Scrive Francesca Mencacci che solo in pullman e con la tessera del tifoso. Molti degli ottocento tagliandi messi a disposizione dall’Arezzo resteranno invenduti. Sarà un altro derby... a metà. Dopo Terni, anche stavolta ad Arezzo i gruppi della Nord non saranno sugli spalti al seguito del Grifo. Perché come in occasione della sfida con i rossoverdi, anche in questa circostanza le autorità competenti hanno optato per una trasferta riservata ai titolari di tessera del tifoso in possesso di un titolo di viaggio in autobus appositamente organizzati per la trasferta. I biglietti stessi saranno incedibili e il numero massimo previsto è di 800. Ingrifati, Armata Rossa e Nucleo XX giugno lo spiegano in una nota. «Ci risiamo, divieti e costrizioni ci colpiscono ancora, dopo Terni anche ad Arezzo. Purtroppo le modalità che ci vengono imposte dagli organi competenti sono inaccettabili, oltre al poco preavviso con cui ci vengono comunicate. Farsi organizzare la trasferta dalla questura, consegnandogli di conseguenza le nostre generalità e consentendogli indirettamente di organizzare i pullman con i quali viaggeremo, senza alcun tipo di libertà personale, non è compatibile con il nostro modo di essere e con ciò in cui abbiamo sempre creduto. Ci ritroviamo costretti perciò a dover rifiutare simili imposizioni, in linea con le posizioni prese precedentemente anche per la trasferta di Terni, consci di essere nel giusto e condannando ancora chi, con la scusa della sicurezza, limita le libertà personali e soffoca la nostra passione. Con l’amaro in gola e carichi di rabbia ci rimangono solo poche parole da aggiungere: Trasferte libere». Anche la Brigata, come successo nella trasferta di Terni, diserterà la partita di lunedì. Ad Arezzo gli ultras della Curva Sud, al di là della rivalità, hanno esposto uno striscione contrario alle restrizioni: «La vera limitazione è la vostra gestione. Vergognatevi».