Per il Perugia Basket è arrivata l'undicesima vittoria consecutiva in serie C maschile
Perugia Basket - Magic Basket Chieti 81-76
Perugia Basket: Pennicchi 11, Monacelli 10, Palazzoni, Spasojevic 15, Righetti, Ranitovic 23, Berardi 13, Minieri 7, Minelle 2, Moca. All. Barilla
Magic Basket Chieti: Incremona 16, Alba A., Burgani ne, Scanzano 8, Bini 11, Alba F., Di Blasio ne, Iannelli 16, Peres, Serafini 13, Jahna 12, Laino ne. All. Castorina
Parziali: 20-26, 16-13, 25-18, 20-19.
Progressivi: 20-26, 36-39, 61-57, 81-76.
Uscito per 5 falli: Berardi (Perugia Basket)
Undici vittorie su undici e un inizio di anno all’insegna della continuità per la Svila Perugia Basket, che al PalaPellini supera una Chieti solida, organizzata e tra le squadre più attrezzate del campionato. Come già nella gara di andata, gli abruzzesi si confermano avversario ostico, capace di mettere più volte in difficoltà i biancorossi e di giocarsi la partita fino all’ultimo possesso. Il lavoro svolto durante la pausa natalizia dallo staff di coach Castorina emerge fin dalle prime battute. Chieti riesce a togliere ritmo all’attacco perugino e a creare problemi nella metà campo difensiva, costringendo la Svila a cercare soluzioni alternative anche a causa di alcune condizioni fisiche non ottimali. Righetti e Moca vengono gestiti con attenzione, Pennicchi rientra con un solo allenamento nelle gambe dopo una settimana di stop e, nel corso della gara, Perugia arriva anche a schierare quintetti inediti, con Ranitovic adattato nel ruolo di ala. Il primo quarto è equilibrato ma favorevole agli ospiti, più aggressivi e incisivi nelle fasi iniziali. Perugia fatica a trovare continuità offensiva e si affida soprattutto a uno Spasojevic determinante, MVP di giornata per impatto difensivo, presenza a rimbalzo e solidità complessiva, e a un Monacelli febbricitante ma ancora una volta leader per personalità e qualità delle scelte. I primi dieci minuti si chiudono con i padroni di casa sotto di sei lunghezze, nonostante gli otto punti iniziali di Ranitovic, principale riferimento offensivo nella prima fase del match.
Nel secondo periodo Chieti prova ad allungare, toccando il massimo vantaggio sul 32-21, ma la reazione perugina è immediata. Pennicchi ritrova ritmo e fiducia, firmando sette punti importanti, mentre Berardi garantisce energia e soluzioni dalla panchina. Il finale di quarto è tutto biancoverde: il divario si riduce progressivamente fino al 39-36 dell’intervallo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi Perugia prova a prendere in mano l’inerzia della partita. I biancorossi mettono per la prima volta la testa avanti e arrivano anche sul +10, ma Chieti dimostra ancora una volta il proprio valore, approfittando di alcune imprecisioni perugine per colpire in transizione e chiudere il terzo periodo avanti 55-54. In questa fase risultano decisivi i quindici punti complessivi della coppia Ranitovic–Spasojevic e il grande lavoro difensivo di Minelle e Righetti, con il piemontese che resta in campo nei momenti chiave grazie alla sua lucidità nella gestione del gioco.
L’ultimo quarto è una vera battaglia. Lo staff abruzzese tenta il tutto per tutto con un quintetto atipico, composto da un solo play e quattro lunghi, ma Perugia è brava a colpire nei momenti giusti senza perdere lucidità. Dopo una fase punto a punto, la Svila piazza il parziale decisivo: prima ricuce definitivamente lo strappo, poi trova il sorpasso con un gioco da tre punti e con due triple pesantissime firmate da Monacelli e Minieri, quest’ultimo prezioso per tutta la gara anche nella pressione difensiva sui play avversari. A poco più di un minuto dalla fine il tabellone segna 79-76.
Chieti tenta fino all’ultimo di riaprire la partita con difesa aggressiva e fallo sistematico, ma Perugia è fredda dalla lunetta e chiude definitivamente i conti sull’81-76. Una vittoria di grande valore contro una delle principali candidate alla corsa finale, costruita grazie al contributo dell’intero gruppo e alla capacità di adattarsi alle difficoltà del match.
Undicesima vittoria consecutiva, imbattibilità confermata e ulteriore prova di maturità per una squadra che ha saputo lavorare bene durante la pausa natalizia e farsi trovare pronta nonostante acciacchi, infortuni e qualche imprevisto alla vigilia. Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima trasferta abruzzese di Lanciano.