A Santa Maria degli Angeli il solenne rito di apertura del Centenario del Transito di San Francesco

10.01.2026 16:07 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Luca Uccellini
 A Santa Maria degli Angeli il solenne rito di apertura del Centenario del Transito di San Francesco

La Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, ha ospitato il solenne rito di apertura del Centenario del Transito di San Francesco, nel luogo che custodisce la Cappella dove il Poverello di Assisi, nell’autunno del 1226, concluse il suo cammino terreno: il rito è stato presieduto da fra Francesco Piloni, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna e si è aperto con la Liturgia della Luce, durante il quale il Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, Mons. Domenico Sorrentino, e il Sindaco di Assisi, Valter Stoppini, hanno varcato insieme la soglia della Basilica portando un cero, successivamente acceso nella Cappella del Transito, un segno che ha richiamato la luce di Cristo Risorto e il valore della pace e del perdono. Cuore pulsante del rito è stato quindi il cammino unitario delle sei grandi famiglie francescane, che hanno trovato in questa celebrazione una voce sola e un passo comune. Fra Massimo Fusarelli, Ministro generale dei Frati Minori, fra Carlos Alberto Trovarelli, Ministro generale dei Frati Minori Conventuali, fra Roberto Genuin, Ministro generale dei Frati Minori Cappuccini, Tibor Kauser, Ministro generale dell’Ordine Francescano Secolare, fra Amando Trujillo Cano, Ministro generale del Terzo Ordine Regolare, sr Daisy Kalamparamban, Presidente della Conferenza Francescana Internazionale dei Fratelli e delle Sorelle del Terz’Ordine Regolare hanno attraversato insieme le navate della Basilica, gremita in ogni posto, inaugurando simbolicamente il pellegrinaggio di tutto il mondo francescano. Un momento di rara forza ecclesiale, rimando all’unità di una famiglia che riconosce in Francesco una sorgente comune e ancora feconda. l rito si è articolato in sei momenti – Misericordia, Preghiera, Fraternità, Lavoro, Pace e Benedizione – che hanno ripercorso i passaggi essenziali del Testamento di san Francesco, accompagnati da meditazioni, testimonianze e interventi dei Ministri Generali. Al centro, l’invocazione corale della pace, affidata alla responsabilità dei credenti in un tempo segnato da conflitti, divisioni e fragilità globali. Il cammino si è concluso alla Porziuncola, segno del “sepolcro vuoto” e della Pasqua vissuta da Francesco, a indicare che il Transito non è una fine, ma l’inizio di una vita pienamente consegnata a Dio e agli uomini. Al termine della celebrazione è stata letta la Lettera che Papa Leone XIV ha voluto indirizzare alla Famiglia francescana e alla Chiesa tutta per l’apertura del Centenario del Transito di san Francesco, ricorrenza a cui la Penitenzieria Apostolica ha inoltre concesso il dono dell’Indulgenza plenaria da potersi ottenere per tutto il corso dell’anniversario nelle chiese francescane di tutto il mondo, come reso pubblico dal Decreto promulgato nel Bollettino della Santa Sede del 10 gennaio 2026. A mezzogiorno è stato poi comunicato il nome del nuovo vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno che succederà al vescovo monsignor Domenico Sorrentino che ha presentato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi umbra che guidava dal 2005 per limiti di età: è monsignor Felice Accrocca, finora arcivescovo metropolita di Benevento.

Foto: Provincia Serafica San Francesco