Motori: quali differenze tra auto crossover e SUV?
Le auto che conosciamo oggi sono profondamente diverse da quelle che circolavano fino a venti anni fa. Col tempo, infatti, sono stati introdotti nuovi segmenti di auto come i crossover ed i SUV. I SUV, ossia Sport Utility Vehicle, sono delle auto molto amate soprattutto negli ultimi anni. Coniugano il comfort e la praticità delle auto da città con la robustezza e il rendimento tipici dei fuoristrada, di cui hanno molte caratteristiche.
Il loro avanzato sistema di aderenza alle superfici, in particolare, rende sia i SUV che le versioni compatte particolarmente adatti a reti stradali collinari come possono essere quelle tipiche della nostra Umbria. Senza dimenticare che la posizione di guida decisamente più alta di quella di una classica vettura da città consente il controllo visivo della situazione anche nei peggiori ingolfamenti e incroci.
Lo spazio interno è particolarmente grande, le ruote sono maggiorate e gli optional sono studiati per offrire il giusto comfort per viaggiare con più passeggeri e per lunghi viaggi.
I crossover
I crossover sono veicoli realizzati a metà strada tra un SUV ed una berlina. Il Crossover è un’auto sempre dal piano rialzato, caratteristica molto apprezzata e richiesta dagli odierni guidatori, ma con caratteristiche di maneggevolezza che meglio si accordano a chi ama guidare su strade extraurbane e, al contempo, non può rinunciare alla guida in città e nel traffico. Il Crossover, infatti, ha dimensioni più ridotte rispetto al SUV, sia in altezza sia in lunghezza.
Il suo peso è notevolmente inferiore e il motore regala ottime prestazioni anche “off road” pur non impedendo la giusta manovrabilità e stabilità su strada. Il motore di un Crossover è altrettanto potente come quello di un SUV. La trazione non sempre è integrale, nonostante sia da qualche tempo diffusa in molti tipi di veicoli di nuova generazione. Per quanto riguarda carrozzeria e meccanica, sono riprese da più tipologie di auto – da qui la denominazione “crossover” che significa “incrociare, mischiare” più stili e sistemi – permettendo così di ottenere un veicolo che offra più potenza, più comodità, più tecnologia, o tutte queste caratteristiche contemporaneamente.
Di questa categoria fanno parte diverse vetture, anche usate come Mazda C-X3 usata. Quest’ultima è una vettura dall’aspetto grintoso ed elegante e l'abitacolo è moderno e comodo, ma soprattutto per chi sta davanti: i posti dietro non sono molto ampi. Il bagagliaio, poi, ha una capienza soltanto discreta (350 litri con tutti i posti in uso). L'impianto multimediale ha uno schermo a sbalzo di 7" e due prese Usb; integra le funzionalità Android Auto e Apple CarPlay, ma non è molto agevole nell'uso. Buono il comfort e gradevole la guida, pur se il 2.0 da 122 CV va tenuto su di giri per scattare con decisione. La dotazione di serie della Mazda CX-3 è apprezzabile anche per la meno costosa Executive. Ma il supplemento per la Exceed, più lussuosa (i sedili sono parzialmente rivestiti in pelle e ha delle cromature esterne aggiuntive) e dotata di accessori utili (dalla retrocamera all'avviso di uscita involontaria dalla corsia), non è esagerato.