La Primavera del Perugia di calcio femminile battuta all'esordio in campionato dal Napoli

16.09.2019 10:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
La Primavera del Perugia di calcio femminile battuta all'esordio in campionato dal Napoli

Sconfitta all’esordio nel girone B del campionato Primavera per il Perugia Calcio Femminile di mister Vania Peverini. Al cospetto di un Napoli che verosimilmente si giocherà le zone altissime della classifica, le grifoncelle pagano un primo tempo condizionato dall’emozione e dall’inesperienza di gran parte della rosa e subiscono due gol che poi rimarranno tali fino al fischio finale. Nella ripresa invece grande reazione d’orgoglio delle biancorosse che vanno anche vicine al gol della bandiera. Al di là del risultato, può ritenersi soddisfatta mister Peverini al termine del match: «E’ stata una partita nella quale eravamo debuttanti, con otto nostre ragazze che giocavano la loro prima partita in un campionato nazionale. Nel primo tempo il Napoli è stato bravo a capitalizzare un paio di nostri errori, dovuti sicuramente all’inesperienza, all’emozione. Da notare il nostro atteggiamento nella ripresa con le ragazze che non si sono demoralizzate ma hanno continuato a giocare, creando anche tre occasioni da gol che non sono riuscite a concretizzare. La differenza l’ha fatta l’esperienza. Una prestazione che mi rende orgogliosa perché abbiamo lottato e abbiamo venduto cara la pelle. Sono sicura che stiamo mettendo le basi per fare un’ottima stagione e che in futuro farà benissimo. Dobbiamo dare il tempo a queste ragazze di crescere, siamo in cammino e oggi sicuramente una menzione particolare la voglio fare per Beatrice De Monaco, che negli anni passati ha fatto la scuola calcio con noi per poi allontanarsi un po’ e già dall’anno scorso è tornata “a casa” anche se non ha trovato tantissimo spazio. Oggi è stata veramente da dieci e lode, non ha sbagliato niente e ha diretto dalla difesa tutta la squadra anche in una situazione non facile. Adesso prendiamo il buono da questa partita e lo facciamo nostro, con la consapevolezza che dobbiamo migliorare, ma l’atteggiamento è quello giusto».