Il Serse Cosmi-pensiero dopo la gara vinta contro il Livorno "Per me un momento di vita bellissimo!"

28.01.2020 13:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Il Serse Cosmi-pensiero dopo la gara vinta contro il Livorno "Per me un momento di vita bellissimo!"

Queste le parole di Serse Cosmi dopo Perugia-Livorno raccolte da Marco Taccucci per Grifotube. “Se avessi dovuto scegliere un tipo di vittoria, devo essere sincero, preferisco questo tipo di vittoria. Perché da tre punti fondamentale e ti da la lettura che ovviamente c’è ancora da lavorare per diventare la squadra che vorrei. Se avessimo vinto con un punteggio diverso sarebbe stata la rovina perché ci avrebbe illuso che avremmo risolto i problemi
Abbiamo iniziato la partita come l’avevamo preparata, con furore agonistico in un campo che non ho ritrovato come avevo lasciato. Su questo campo per fare quel tipo di calcio che vogliamo fare noi o fai due tre gol nel primo tempo oppure rischi di stare sulle gambe. Infatti ho chiesto alla squadra di stare molto compatta senza sprecare energie, evitando troppe uscite. Tranne la paura “istituzionale” che è arrivata nel finale penso che non ci siano dubbi sul fatto che abbiamo meritato. Se volete vi dico le cose positive: non abbiamo subito gol infatti Vicario mi ha detto che era molto felice. E le squadre devono abituarsi a non prendere gol. Poi abbiamo vinto in casa e abbiamo fatto gol su schema, significa che il lavoro che si fa in settimana porta i suoi frutti. Qualcuno ha mugugnato ma avevamo preparato l’angolo per richiamare il Livorno in una determinata zona del campo: bravo anche Nicolussi nell’assist. Poi il pubblico alla fine ci ha dato una grande mano, io dal campo ho sentito questo e l’hanno sentito anche i ragazzi. Melchiorri? Non sò se sia stata l’ultima partita, ero sicuro che avrebbe fatto gol. Federico è serio e a posto e quando sta bene e un grande giocatore. Si possono verificare alcune situazioni, ma questo è un momento in cui serve grande lucidità nelle decisioni. Bisogna capire i giocatori che possono essere importanti per noi, dateci fiducia come ho detto ieri e oggi è arrivato un grande giocatore come Rajkovic. Per costruire una bella casa si inizia dalle fondamenta. Poi andiamo al primo piano, che è il centrocampo, poi se c’è bisogno anche della mansardina. Konate oggi forse era emozionato, ha perso i primi due palloni e ha perso forse un po’ di fiducia. Ma è normale, ha vent’anni come Nicolussi e Nzita: possono giocare ma gli si deve concedere di sbagliare è oggi non potevamo permettercelo
Falcinelli ha lottato tanto, ha recuperato bei palloni, fatto un assist per Nzita. Adesso deve iniziare a capire che la palla deve essere messa nel recinto che è la porta.
Il ritorno al Curi? Bellissimo ed emozionante. È stato un momento di vita bellissimo che mi tengo per me e la mia famiglia che voleva che tornassi qua.