Anche la Gazzetta dello Sport ha celebrato il successo del "nuovo" Perugia contro l'Ostiamare
E’ iniziato con una vittoria il nuovo corso del rivoluzionato Perugia guidato da Alessandro Gaucci, riuscendo nella ripresa ad avere ragione di un’avversaria sempre in partita, ma sin troppo evanescente sul fronte offensivo. L’Ostiamare (sotto gli occhi di Daniele De Rossi, vicino alla squadra anche durante il riscaldamento) ci ha provato sino alla fine, chiudendo in crescendo. Gli umbri sono ancora lontani dalla miglior condizione, considerando che la nuova società si è insediata solo lo scorso 5 agosto, ingaggiando successivamente il nuovo allenatore Aimo Diana e 14 giocatori. Dal primo impatto appare tuttavia evidente che non manca la prospettiva di crescita. Più incisivo in avvio il Perugia con un paio di spunti di Quirini ed uno di Kabashi, che hanno rischiato di far saltare gli equilibri difensivi ospiti, anche se poi il Perugia non è riuscito a dare la necessaria continuità e l’Ostiamare è cresciuta, rendendosi pericolosa con Tosku. Il Perugia il gol lo aveva pure trovato al 38’, ma il colpo di testa al secondo palo di Sabbatani su traversone di Ladinetti, ma l’arbitro ha annullato (tra prolungare proteste), con l’ausilio del Fvs. La ripresa ha visto in campo due squadre trasformare per dinamismo e profondità e a dare la svolta alla partita ci ha pensato in avvio di ripresa il riconfermato Canotto, che prima ha impegnato Vertua e poi ha trovato il gol sfruttando l’assist di Quirini. Con il vantaggio e con il sostegno del pubblico, il Perugia ha trovato coraggio ed è riuscito a garantirsi maggior stabilità, anche se alla lunga ha pagato sul piano fisico ed atletico. Dall’altra parte il tecnico David D’Antoni ha cercato attraverso i cambi di dare nuovo vigore all’Ostiamare, in particolare con l’ex Parigini, che si è messo in evidenza con un paio di spunti e soprattutto con Badje, che prima ha impegnato il portiere Zelezny da distanza ravvicinata e poi ha mandato alto solo davanti alla porta la palla del possibile pareggio. Nel finale ancora l’Ostiamare si è resa pericolosa con Carbine e nelle conseguenti fasi concitate tra le due panchine lo stesso Gaucci è stato espulso per proteste. Il Perugia non vinceva in casa dallo scorso 9 marzo (2-1 contro il Pontedera).