Questo il calcio di Serse Cosmi del dopo-Covid... "L'infelicità sarà tornare in campo senza pubblico"

11.06.2020 17:50 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Questo il calcio di Serse Cosmi del dopo-Covid... "L'infelicità sarà tornare in campo senza pubblico"

Così Serse Cosmi nella diretta Instagram con Jack Sintini per Ranstad Italia. Il tecnico biancorosso si è soffermato sull’importanza dei tifosi, a cui da sempre è molto legato, lui che da giovane non ha mai negato di frequentare assiduamente la Curva Nord del Curi. «Nessuno avrebbe scelto di fare l’allenatore o il giocatore all’idea di farlo con gli spalti deserti ed è vero che io eo scettico sul fatto di tornare in campo - dice l’allenatore del Perugia - e adesso che sto annusando di nuovo l’aria sono invece felice. L’infelicità vera però è tornare in campo senza pubblico». Poi la gipia per i 115 anni del Perugia. «Già dalla mattina la società ha appeso bandiere e striscione per fare gli auguri al Perugia, ma quella della sera è stata una cosa stupenda: i tifosi hanno organizzato, sempre secondo le direttive, una festa di compleanno unica, speciale, pulita, con lo stadio illuminato dalle torce. Sento parlare degli ultras sempre e solo in maniera negativa, a me invece fanno più paura tante tribune più delle curve. Vorrei mandassero in giro, che facessero vedere a tutti, quella manifestazione perché c’è tanta passione, i tifosi oggi sono distanti e vorrebbero essere vicini. Mi fa riflettere su quanto ci mancheranno nelle nostre partite.Riportiamo la gente allo stadio anche in maniera parziale, perché è disarmante per chi ama questo sport viverlo con le porte chiuse, non potrò mai vivere il mio mestiere senza sostenitori. Nessuno avrebbe scelto di fare il giocatore o l’allenatore sapendo di farlo senza i tifosi. Spero che presto possano riportare, in sicurezza, le persone negli stadi ed anche al Curi».