Ma al di là di tutto... c’è un Grifo da salvare: la squadra a Coverciano

20.07.2020 17:19 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Ma al di là di tutto... c’è un Grifo da salvare: la squadra a Coverciano

Clamoroso a Pian di Massiano. Come si legge oggi su La Nazione, a firma di Francesca Mencacci, il Perugia ha esonerato Serse Cosmi e ha richiamato in panchina Massimo Oddo. Tre giornate alla fine, tutto in undici giorni. La missione di Oddo, esonerato alla fine del girone di andata, sarà quella di portare in salvo senza patemi la barca biancorossa. Un paio di vittorie nelle prossime tre partite, racchiuse in una settimana, prima a Chiavari, poi in casa con il Trapani e infine sul campo del Venezia. Un paio di vittorie che secondo la società di Pian di Massiano la squadra guidata da Cosmi non sarebbe stata in grado di fare. Finisce tristemente il Cosmi-bis. Ma come accade alla fine di tutti i matrimoni le responsabilità sono sicuramente da ripartire. Equamente, tra società, tecnico e anche giocatori. L’allenatore perugino, che non è riuscito a realizzare i suoi piani, nonostante il massimo impegno, l’amore e il sostegno della piazza (prima presente e poi virtuale), ha affidato a Instagram il suo pensiero. Nel non dire nulla, ha detto tutto. «Molto probabilmente il mio ritorno a casa (perché Perugia è casa mia) è stato solo quello che non avrei mai voluto che fosse: una ‘suggestione’. Ringrazio comunque tutti quelli che mi hanno voluto e mi vogliono bene e compio non l’ultimo, ma l’ennesimo atto d’amore per il Perugia Calcio e per la città tutta: tacere. Forza Grifo per sempre!». Il ribaltone. Il presidente biancorosso venerdì, nella sfida con la Cremonese, ha scelto di seguire la squadra da vicino, direttamente in panchina. Al termine della gara non era convinto delle possibilità del Perugia di rialzarsi, ci ha pensato un giorno intero, poi dopo una lunga riflessione ha deciso di alzare il polverone. La squadra, dal punto di vista della società, era piatta, incapace di rialzare la testa, di conquistare le vittorie necessarie per salvarsi senza troppa ansia. Nelle ultime sei gare ha conquistato tre punti, veramente pochi, al di là di tutto. La sconfitta di Cosenza è stata un chiaro segnale di crisi, di un gruppo in picchiata, poi con la Cremonese le difficoltà di conquistare l’intera posta ha fatto il resto. Così ieri il Perugia ha deciso di cambiare. Di fare un passo indietro con la speranza di farne uno in avanti. Già, perché con la squadra sesta in classifica la società aveva deciso di cambiare alla fine del girone di andata. Oddo era partito bene, poi ha alternato buoni risultati ad altri meno, ma ha chiuso il girone comunque con 27 punti, al sesto posto. Alla chiamata del Perugia, Massimo Oddo, ha risposto presente. Il tecnico ha anche un altro anno di contratto, il suo futuro dipenderà anche dalle prossime partite, ma intanto l’allenatore pescarese ha due obiettivi, salvare il prima possibile il Perugia e un altro, più personale, dimostrare alla società di aver compiuto un passo azzardato nell’averlo esonerato alla fine di un girone tutto sommato positivo. Oddo è carico, pronto a tornare in sella. Ma al di là di tutto, di considerazioni, sentimenti feriti, risultati non appaganti, di una stagione contraddittoria e surreale, c’è un Grifo da salvare.