Termini e importi dell'accordo tra il Perugia Calcio e Santopadre: c'è un bel risparmio per il club biancorosso
(LINK per l'altro articolo) L'accordo diventerà attivo solo a metà settembre dopo il closing per il passaggio di proprietà, ma con l'intesa tra il Perugia Calcio e l’ex presidente Massimiliano Santopadre si è fatto un importante passo verso la stabilità economica del club biancorosso. La trattativa è stata portata avanti da Mauro Ricci, il quale è stato agevolato dalla spinta emotiva dell'ex presidente dovuta al possibile (ma forse remoto) rischio di perdere per intero il proprio credito, considerando le vociferate difficoltà della società guidata da Javier Faroni. Così, da quanto è emerso, si sarebbe arrivati a stralciare addirittura la metà del credito vantato da Santopadre, ovvero passando dal milione e 300mila vantato tra comparazione originaria di debiti e crediti, il trasferimento del materiale sportivo e la rescissione del contratto di fornitura con F&G Sport, società di proprietà riconducibile alla famiglia Santopadre, agli attuali 650mila euro. L'ex presidente è venuto incontro alle esigenze della nuova società ed ha concesso, a fronte di una garanzia fideiussoria, la reteizzazione in una trentina di mesi del debito ricalcolato, ovvero con un versamento iniziale appena più consistente e poi rate mensili da circa 20mila euro. Il tutto verrà sancito contestualmente al closing per il passaggio della proprietà del Perugia calcio da Javier Faroni alla nuova società. Ma non solo, seppur sia assai prematuro, non è escluso che, con il passare del tempo, se per il club dovesse esserci una maggior disponibilità economica (ad esempio con la promozione in B), il debito possa consensualmente essere estinto anticipatamente, rivedendo al meglio l'accordo stesso.