"Onde di inclusione": la Croce Rossa abbatte le barriere e trasforma la vacanza in una esperienza d'autonomia
Ci sono esperienze che misurano il loro valore non tanto nei giorni segnati sul calendario, quanto nella profondità delle barriere che riescono ad abbattere. Si è conclusa lo scorso 30 agosto, nella cornice della Domus Marina di Marzocca, l'iniziativa “Onde di Inclusione”, un progetto a forte impatto sociale promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Perugia in stretta collaborazione con il Comitato CRI di Deruta-Torgiano. Dal 27 al 30 agosto, la struttura ricettiva marchigiana si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di vita comunitaria, autonomia e condivisione, accompagnando al mare persone con disabilità, giovani, volontari e famiglie che attraversano momenti di fragilità economico-sociale.
I numeri di un'impresa collettiva: oltre cento storie e zero barriere
La dimensione quantitativa dell'evento rende bene l'idea della complessità organizzativa messa in campo, anche se da sola non basta a raccontare l'umanità insita in ogni momento vissuto. L'iniziativa ha visto la partecipazione attiva di più di 100 persone: 28 persone con disabilità, caratterizzate da livelli di assistenza differenziati e bisogni specifici; 9 ragazzi provenienti dalla Casa della Misericordia di Perugia, affiancati dai loro operatori; 12 minori appartenenti a famiglie del territorio in situazione di vulnerabilità; 43 volontari della Croce Rossa Italiana, motore propulsivo dell'intera macchina organizzativa.
Per garantire la massima accessibilità negli spostamenti dall'Umbria verso le Marche, il Comitato Nazionale della Croce Rossa Italiana ha messo a disposizione un pullman gran turismo da 50 posti appositamente attrezzato con pedana idraulica per l'accesso e il trasporto sicuro delle persone con disabilità motoria.
Il modello Domus Marina: la sfida dell'autogestione e la solidarietà delle imprese
Uno degli elementi più innovativi dell'esperienza è stata la gestione quotidiana della Domus Marina di Marzocca, vissuta non come un semplice albergo, ma come una grande casa comune. Volontari, operatori e ospiti hanno sperimentato un modello di autogestione coordinata, condividendo in prima persona tutte le mansioni quotidiane: dalla pulizia degli ambienti alla preparazione della linea di cucina, dalla pianificazione dei turni di assistenza fino alla programmazione delle attività ricreative.
Un'operazione complessa – con oltre cento pasti da sfornare ogni giorno prestando massima attenzione ad allergie e diete speciali – resa possibile grazie a due pilastri fondamentali: la consulenza professionale: L'Associazione Direttori d'Albergo Umbria-Toscana-Marche ha affiancato gratuitamente il gruppo con le proprie competenze, formando e guidando i volontari e i ragazzi con disabilità nelle dinamiche gestionali di una vera struttura ricettiva. La rete delle aziende: Numerosi fornitori e imprese locali hanno garantito un sostegno concreto donando prodotti alimentari e generi di prima necessità indispensabili per il sostentamento del gruppo.
Dal bagno in sicurezza al vento sul viso: mare senza barriere e biciclette inclusive
Per molte delle persone coinvolte, "Onde di Inclusione" ha significato riappropriarsi di spazi di libertà troppo spesso preclusi. Vivere il mare in sicurezza è stato possibile grazie alla preparazione tecnica dei volontari CRI in possesso della specializzazione OPSA (Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua), capaci di impiegare gli ausili da spiaggia e da bagno più idonei per consentire anche a chi presentava i quadri assistenziali più complessi di immergersi tra le onde.
Accanto all'esperienza del mare, grande emozione ha suscitato l'iniziativa condotta in sinergia con la realtà locale ASpassoBike di Marzocca. Attraverso l'impiego di biciclette inclusive e adattate, diversi ragazzi con disabilità hanno potuto provato l'ebbrezza di pedalare o di essere trasportati lungo le vie del paese. Per molti di loro si è trattato di una scoperta inedita: percepire il vento sul volto, guardare il paesaggio scorrere e condividere con i compagni di viaggio la gioia della velocità.
La sinergia con il territorio e il messaggio finale della Croce Rossa
L'impatto dell'iniziativa è stato sottolineato e patrocinato con calore dalle istituzioni locali. Il Comitato CRI di Perugia ha espresso un vivo ringraziamento all'Amministrazione Comunale di Senigallia – in particolare al Sindaco Massimo Olivetti, al Vice Sindaco Gabriele Cameruccio, all'Assessora alle Politiche Sociali Lara Landi e all'Assessora al Turismo Simona Romagnoli – per la sensibilità e la vicinanza dimostrate durante l'intero svolgimento del soggiorno.
La gestione continuativa dei bisogni sanitari, la calura estiva, la fatica fisica e le insidie logistiche non hanno rappresentato degli ostacoli insormontabili, bensì la sostanza stessa dell'esperienza: la dimostrazione che l'inclusione non è uno slogan formale, ma la creazione quotidiana delle condizioni necessarie affinché ciascuno possa contribuire alla vita comunitaria espresso secondo le proprie attitudini.
Come sottolineato dai vertici del Comitato CRI di Perugia nel tracciare il bilancio dell'evento, la strada tracciata a Marzocca diventerà un modello operativo permanente per il futuro:
«Non sempre possiamo eliminare le difficoltà, ma insieme possiamo fare in modo che non diventino mai un limite alle possibilità di una persona».