"Siamo una squadra forte, ma la società non ha chiesto di essere primi a novembre o a marzo..."

13.03.2021 15:43 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Siamo una squadra forte, ma la società non ha chiesto di essere primi a novembre o a marzo..."

Domani, domenica, al “Curi” l’occasione per i grifoni per tornare a vincere si chiama Carpi. Gli emiliani arrivano dalla netta vittoria per 3-0 contro il Modena e non hanno alcuna intenzione di interrompere la striscia di tre risultati utili consecutivi. Il Perugia, dall’altra parte, deve rialzare la testa per tornare a fare punti importanti dopo averne raccolti solo due nelle ultime tre.

Fabio Caserta alla vigilia impugna scudo e spada e si erge a difesa del suo operato e della squadra: “La squadra sta facendo tutto quello che gli chiedo, lotta e corre per tutti la partita. Per il match di Cesena c’è rabbia perché abbiamo dato tutto e abbiamo giocato una buona partita, ma il risultato è condizionato da tanti episodi”. Il tecnico biancorosso risponde alle numerose critiche che i grifoni hanno ricevuto relativamente alle ultime tre partite: “Ci ritraevate come una corazzata che doveva vincere il campionato, ma la società non mi ha chiesto di essere primo a novembre né me lo chiederà a marzo. Siamo una squadra forte che ha superato le prevedibili difficoltà iniziali. Dovevamo fare un campionato importante e lo stiamo facendo. Nelle ultime undici partite ne abbiamo vinte otto, pareggiate due e persa una. Nelle ultime tre abbiamo avuto un’inflessione dal punto di vista dei punti, ma io devo vedere oltre il risultato. Sembra che quando vinciamo è demerito degli avversari e quando perdiamo o pareggiamo bisogna evidenziare tutto ciò che non va. Sento delle critiche verso alcuni giocatori che non darebbero il 100%, ma la squadra sta sputando sangue sul campo. Questo è il mio Grifo, mi assumo le responsabilità degli errori dei ragazzi perché stanno facendo al 100% quello che chiedo loro. Ora dobbiamo rimanere concentrati su di noi, senza pensare a tabelle o a quello che fanno gli altri”.

Caserta presenta così la partita di domenica contro il Carpi, togliendo il titolo di favorito al Grifo: “Tutte le partite sono difficili. Quando giochi ogni tre giorni e non hai tempo di prepararle o recuperare energie, ancora di più. Mi aspetto una battaglia. So che a Pochesci piace giocare a viso aperto e quindi mi aspetto questo. Loro hanno una squadra giovane che ha fatto bene ed ha avuto un momento di difficoltà”.