Studenti preparatevi! A settembre tutti a scuola con la mascherina e distanziati...

24.06.2020 10:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Studenti preparatevi! A settembre tutti a scuola con la mascherina e distanziati...

Studenti distanziati di un metro e in mascherina, salvo i bambini sotto i 6 anni delle scuole materne «per i quali sono raccomandabili visierine ‘leggere’ e, quando opportuno, guanti di nitrile». Il Piano scuola 2020-21 al tempo del Covid è finalmente definito e, al termine dell’ultimo giro di bozze in corso con enti locali e parti sociali, sarà pubblicato sul sito del Ministero. Il testo valorizza la possibilità di estendere «il tempo scuola alla giornata di sabato, ove non già prevista», su semplice «delibera degli organi collegiali. Frequenza scolastica in turni differenziati, riconfigurazione della classe in più gruppi di apprendimento, articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso». L’attività didattica a distanza resterà, ma in misura marginale e solo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, quelle più indicate per età, competenze e dotazione tecnologica. L’offerta formativa 2021-21 si arricchirà con il ritorno dell’educazione civica, novità giustamente sottolineata dalla ministra Lucia Azzolina, ma in realtà dovuta al voto del Parlamento di un anno fa. Anche il Piano scuola prova tuttavia ad aggiungere opportunità al percorso educativo degli studenti attraverso accordi territoriali con «enti locali, istituzioni pubbliche e private, realtà del terzo settore» per «attività didattiche alternative a quelle tradizionali» in «parchi, teatri, biblioteche, cinema, musei». «Documento con buone idee ma generico», reagisce l’Associazione nazionale presidi lamentando «carenza di risorse». «In ogni scuola» andrà prevista la riorganizzazione degli spazi «per evitare raggruppamenti o assembramenti, e garantire ingressi, uscite, deflussi e distanziamenti adeguati in ogni fase della giornata scolastica per alunni, famiglie, personale scolastico e non scolastico». Nelle scuole materne l’orario di ingresso già ora in «fascia temporale aperta (dalle 7.30 alle 9)» potrà essere rimodultato in base alle necessità, previo accordo con i genitori. Identica elasticità sarà attivabile nelle «fasce di uscita». Ai fini del servizio di trasporto pubblico, il cui funzionamento sarà programmato in specifici «tavoli regionali di coordinamento», sarà dovere di ogni istituto comunicare all’ente competente, «in forma singola o aggregata, gli orari di inizio e fine delle attività scolastiche», lavorando a ingressi e uscite scaglionati «in maniera da evitare assembramenti nelle aree esterne e nei deflussi verso l’interno». Fonte unitaria ministeriale «delle misure contenitive e organizzative di prevenzione e protezione da attuare nelle singole istituzioni scolastiche per la ripartenza» è il documento elaborato dal Comitato tecnico scientifico lo scorso 28 maggio.