La Sir si sta allenando con metà squadra: Plotnytskyi galvanizzato per la sua ottava stagione a Perugia

18.08.2026 18:25 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
La Sir si sta allenando con metà squadra: Plotnytskyi galvanizzato per la sua ottava stagione a Perugia

La Sir Perugia si sta allenando e come ogni anno più di metà della squadra è attualmente impegnata, in questa pre-season con le nazionali e tra gli “assenti giustificati” c’è anche Oleh Plotnytskyi che è tornato a vestire la maglia della nazionale ucraina: «L’estate sta andando molto bene, ci siamo qualificati per la prima volta per le Final Eight di Vnl, abbiamo giocato un paio di partite veramente bene e adesso abbiamo iniziato la preparazione per il campionato europeo e poi vediamo, quando usciamo dagli europei torno a Perugia».

Lo schiacciatore di casa bianconera quest’anno giocherà a Perugia la sua ottava stagione consecutiva: era arrivato alla corte del presidente Gino Sirci, nella stagione 2019/2020, poco più che ventenne ed ora è pronto ad accogliere da giocatore d’esperienza e veterano dello spogliatoio  “nuovi” della squadra. Con Kamil Semeniuk tornerà a comporre una coppia d’attacco ormai ben collaudata nel sestetto bianconero e sarà affiancato da due nuovi, giovanissimi compagni di reparto, il francese Mathis Henno e l’iraniano Matin Hosseini, entrambi ventunenni ed entrambi all’esordio assoluto nel campionato italiano: «Il nuovo gruppo è diventato una squadra ancora più giovane e questo è un buon segnale, poi i compagni del nostro reparto personalmente non li conosco, ma ho visto un po’ come giocano e penso che hanno meritato la chiamata di Perugia perché hanno fatto vedere il buon livello di pallavolo e hanno fatto vedere che possono diventare top player nel futuro».

Integrare i nuovi e farli sentire parte di un’unica famiglia e di un grande e ambizioso progetto come quello di Perugia non sarà difficile secondo Oleh Plotnytskyi, per tutta una serie di fattori, a cominciare dall’unione dello spogliatoio: «penso che per primo, l’atmosfera nello spogliatoio è molto importante: noi nel nostro spogliatoio l’abbiamo sempre buona e penso che sia più facile per noi integrare i nuovi nella squadra e conoscere meglio altri, far conoscere loro stessi a noi. Come sempre proviamo a costruire il nostro “cerchio” il più veloce possibile, con i nuovi, prendere nel nostro cerchio e andare avanti!».

Come aveva detto il presidente Gino Sirci dal palco del Grande Slam Party il 1° luglio scorso, Perugia è stata quest’anno una delle squadre che ha vinto di più, ma anche una delle squadre che si è rinnovata di più. Inevitabile uno sguardo anche alle altre forze del campionato: tutte si sono rafforzate e tutte puntano a fare meglio della stagione ormai andata in archivio, ci sarà da combattere e questo renderà il percorso ancora più avvincente: «Ormai in Italia penso che è sempre così, soprattutto negli ultimi anni, che ogni squadra vuole migliorare, vuole prendere risultati migliori dello scorso anno, vogliono migliorare come gioco di squadra e questa è una cosa molto buona per il campionato e sarà, come sempre, difficile. Noi, come ho detto prima, dobbiamo costruire il nostro “cerchio” nella giusta modalità il prima possibile. poi lo sappiamo che ci sono anche gli avversari, ma penso che lo staff e Angelo sanno cosa dobbiamo migliorare, cosa dobbiamo fare e noi dobbiamo dare tutto e seguire al meglio possibile le loro idee».

Anche Oleh, come i suoi compagni assenti in questo momento per gli impegni in nazionale, ritroverà, tornando a Perugia, il parquet tricolore: anche per lui un’emozione già vissuta, che riempie d’orgoglio, ma che rappresenta uno stimolo per fare ancora meglio: «Un orgoglio sicuramente sì, perché l’anno scorso abbiamo fatto un bel lavoro, ma lo sappiamo bene che quella è già storia. Penso che la prima cosa che vorrei fare quando arrivo a Perugia è andare in mezzo al campo e mi sdraio lì nel centro, come ho fatto la prima volta, quando abbiamo vinto tre anni fa!!. È diventato ancora un po’ più bello il nostro palazzetto con questo tricolore e noi vogliamo dare tutto per provare ancora a tenerlo a Perugia. Penso che tutto quello che abbiamo vinto sia una bellissima cosa, non capita molto spesso, non capita a tutti e su questo possiamo essere molto orgogliosi del nostro lavoro e di quello che abbiamo fatto, ma sì, dobbiamo ricominciare a lavorare ancora di più! Penso che quel miglioramento, anche se fosse di un cinque o dieci per cento, o se possibile ancora di più, ma l’importante è di migliorare e poi vediamo! Un altro anno nel quale giochiamo tutte le competizioni possibili è una cosa bella, che non capita a tutti, a noi sta capitando per due anni consecutivi ed è una cosa bellissima, di rappresentare Perugia in tutte le competizioni possibili durante la stagione per il club».