Un anno fa ci lasciava a 46 anni Massimiliano Marchetti, nel dolore di tutto il calcio e la sanità in Umbria
Era il 17 agosto 2025 quando ci lasciò per un malore improvviso Massimiliano Marchetti, medico chirurgo all'ospedale di Assisi, proprietario della cantina Poggio Santa Maria, già maggiore dell'Esercito e vicepresidente della squadra di calcio del Castiglione del Lago, allora militante nel girone A di Promozione umbra. Il 46enne si era spento a causa di un malore mentre era a casa insieme alla famiglia. Era stata la moglie ad accorgersi della sua morte, trovandosi in giardino ed avvertendo un rumore dall'interno seguito dal silenzio. A nulla poi era servito l'intervento dei sanitari del 118 che avevano provato a rianimarlo, purtroppo senza riuscirci. Ancora oggi, c'è grande sgomento in tutta la comunità del Trasimeno dove Marchetti era molto conosciuto e apprezzato sia per le sue professioni che per il suo impegno nel mondo del calcio assieme al padre Mario, presidente della stessa società calcistica. "Un anno è passato - scrive l'Asd Castiglione del Lago - ma il tuo ricordo vive ogni giorno nei nostri cuori. Caro Massimiliano, ci hai lasciato un grande vuoto, ma anche un’eredità fatta di passione, impegno e amore per i nostri colori. La tua presenza continua a vivere nella nostra società, nei nostri ragazzi e in tutti noi. Oggi ti ricordiamo con affetto e gratitudine, certi che continuerai a tifare per il tuo Castiglione del Lago. A un anno dalla tua scomparsa, non ti dimentichiamo. Sempre con noi. Sempre uno di noi". Al padre Mario, alla madre Paola, al fratello Paolo e all'intera famiglia giunga in questio giorno la nostra più sentita vicinanza.