Sabato a Perugia un incontro su storie, affabulazioni e digressioni dopo 142 anni dalla nascita della Società del Gotto

08.10.2026 15:55 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Sabato a Perugia un incontro su storie, affabulazioni e digressioni dopo 142 anni dalla nascita della Società del Gotto

Una serata speciale per riscoprire il cuore pulsante della Perugia di un tempo, le sue tradizioni e i personaggi che ne hanno fatto la storia. Sabato 10 ottobre, alle ore 17:30, la storica sede della Società del Gotto (in Via Enrico dal Pozzo, 47, zona Porta Pesa) ospiterà l'evento dal titolo "Storie, affabulazioni, digressioni di Gianfranco Zampetti e Paolo Sartoretti dopo 142 anni dalla nascita della Società del Gotto", inserito nella rassegna "Conversazioni in città" e patrocinato dal Comune di Perugia.

L'incontro rappresenta un'occasione unica per ripercorrere la ricca eredità storica e culturale della seconda associazione cittadina più antica dopo la Società di Mutuo Soccorso, fondata il 15 agosto 1884 da un gruppo di artigiani locali con l'obiettivo di creare uno spazio di socializzazione e festa al di fuori del contesto delle tradizionali osterie.

Un viaggio nella memoria e nel dialetto perugino

Nel corso dei suoi 142 anni di vita, la Società del Gotto è stata testimone partecipe delle trasformazioni economiche e sociali dei borghi cittadini — da Porta Sant'Angelo a Borgo Sant'Antonio fino a Porta Pesa — dall'epoca postunitaria fino al bum economico.

L'evento vedrà protagonista l'artista Gianfranco Zampetti, che attraverso digressioni, aneddoti e affabulazioni rigorosamente in dialetto perugino rievocherà fatti, vicende e volti — tragici o comici, noti e meno noti — di un mondo artigianale e popolare ormai concluso ma mai dimenticato. Al suo fianco ci sarà Paolo Sartoretti, nel ruolo di "spalla" dell'artista, con la partecipazione straordinaria di Giuliano Antonielli. Come sottolineano i promotori, sebbene il tessuto sociale e urbano sia profondamente cambiato, i valori e i principi operativi su cui è nata la Società del Gotto resistono nel tempo, testimoniandone ancora oggi la vivace vitalità associativa e comunitaria