Lutto in tutta l'Umbria: imprenditore morto precipitando in montagna durante un'escursione
Lutto per la scomparsa di un imprenditore umbro amante delle escursioni in montagna dopo essere precipitato in un canalone sulle Tofane, massiccio montuoso della catena delle Dolomiti orientali nel beullunese, tra Cortina d'Ampezzo e San Vito di Cadore. Enrico Angelucci, 63 anni, era nato a Foligno e la famiglia gestisce un hotel a Montefalco. L'amore lo aveva portato a trasferirsi in Veneto, visto che la moglie è infatti originaria di Ogliano, frazione di Conegliano. Il figlio nato dalla loro unione oggi vive all'estero mentre Enrico, socio di un’azienda attiva nel settore del commercio di prodotti chimici, aveva la residenza a Jesolo. Grande amante delle escursioni in montagna anche in solitaria, aveva sempre con sé il Gps per tranquillizzare la moglie e il figlio. Ed infatti, sono stati loro a dare l'allarme ai soccorritori vedendo che il localizzatore di Angelucci era sempre fermo nello stesso punto. Tesserato e socio del Cai di Conegliano, era spesso nella Marca per far visita alla moglie e ai suoi parenti ma, appena poteva, si organizzava per andare a scalare in montagna fino alla tragica escursione di martedì mattina. Parenti e familiari sono stati chiamati a Cortina d'Ampezzo per il riconoscimento della salma. Dall'Umbria è arrivata anche Alessandra Angelucci, sorella di Enrico. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze.