Per la Serie B rimane una corsa a tre, ma ora è il Perugia padrone del proprio destino

21.04.2021 17:51 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Per la Serie B rimane una corsa a tre, ma ora è il Perugia padrone del proprio destino

Una corsa a tre fino alla fine. Scrive La Nazione che conteranno motivazioni, condizione fisica e mentale e nervi saldi. Le tre società in corsa, Perugia, Sudtirol e Padova vivono attualmente stati d’animo differenti. Amarezza, ma anche pacatezza in casa del Sudtirol, più infuocata la situazione in casa del Padova, dopo il crollo sul campo del Modena che ha compromesso il finale di stagione. Oggi Perugia e Padova conducono con 73 punti, ma i biancorossi hanno il vantaggio degli scontri diretti, il Sudtirol ha sciupato a Trieste la grande occasione del sorpasso e adesso insegue a quota 71. «La Triestina ha fatto due eurogol, Sarno ci ha sdraiati tutti, al di là del secondo tempo ho visto una buona prestazione della squadra. Non sono d’accordo che è mancata cattiveria, abbiamo creato tanto nel primo tempo e colpito una traversa. Adesso il campionato in mano ce l’ha il Perugia, che è primo a due giornate dalla fine, con gli scontri diretti a favore. Vediamo quello che succede, ci proveremo fino alla fine», ha dichiarato Vecchi al termine della gara con la Triestina. Il Sudtirol dovrà confidare in un mezzo passo delle squadre che lo precedono per poter ancora sperare. Differente la situazione in casa Padova. Sul fronte squalifiche, sono arrivati due turni di stop per Matteo Mandorlini, espulso nella gara col Modena, intanto sono ripresi gli allenamenti in vista della trasferta di Carpi al Cabassi in programma domenica. Ancora niente allenamento con il gruppo per Ronaldo, che sta smaltendo una lesione muscolare al quadricipite. La presenza resta in forte dubbio. Ma al di là degli aspetti tecnici, c’è chi a Padova sostiene che la posizione del tecnico Mandorlini non sia più molto salda. Dipenderà dalle prossime partite: se i veneti saranno costretti alla lotteria degli spareggi, non è certa la conferma dell’allenatore in panchina. Dipenderà da quella che sarà la reazione della squadra dopo lo schiaffo pesante ricevuto a Modena.