Il fascino di San Savino di Magione nelle opere di un'estemporanea: tante emozioni al paese-bomboniera del Lago Trasimeno
Un'estemporanea di pittura può regalare emozioni impensabili. Soprattutto in un contesto di grande fascino come lo è la bomboniera di San Savino di Magione, a dominare quel Lago Trasimeno così incantevole soprattutto all'ora del tramonto. L'estemporanea era inserita nell'ambito della trentottesima Sagra del Gambero ed aveva tema libero, aperta a tutti indistintamente. L'evento è stato patrocinato dalla La Pro loco e grazie al coinvolgimento del parse è stato possibile dare la possibilità a numerosi pittori di esprimere le loro emozioni guardando il borgo, con il suo tramonto, la sua quiete e la sua intima bellezza. Pittori umbri toscani e marchigiani hanno realizzato opere prestigiose e a conquistare il primo posto è stato il folignate Valter Sensini con una tecnica mista su tela scelta dalla giuria con la motivazione di un'opera che cattura immediatamente la fantasia in un astratto più efficace di un figurativo puro, trovandosi di fronte ad un quadro equilibrato per uso eccellente della forma e del colore. Il secondo premio è stato assegnato alla perugina Teresa Chiaraluce con un olio su tela per il quale la giuria ha motivato che "le onde ci conducono ad un paesaggio dolcemente romantico dove ogni elemento è inserito in modo magico intarsi in doratura e gli spartiti ci raccontano anche la musica del Trasimeno". Il terzo premio è stato assegnato alla cortonese Liz Rigden, che ha scelto la tecnica dell'acquarello di cui la giuria ha motivato "che rende merito alla tecnica pregiata in modo tutto ben bilanciato, creando ombre e profondità eccellenti". Quarto premio al perugino Giovanni Perna con tecnica mista, con la giuria che ha motivato "per la capacità di unire in una sintesi efficace astratta e figurativa prendendo il meglio di essi in un'opera che convinca". Soddisfatto alla fine il presidente della Pro loco Maurizio Orsini, apparso anche emozionato dall'esito dell'estemporanea quale forma di testimonianza del paese di San Savino. Tra i presenti anche la pianista Angela Hewitt, estimatrice della pittura che ha scelto di acquistare uno splendido acquarello che andrà ad arredare la propria casa. La giuria era composta dallo stesso Orsini, oltre che dal giornalista e scrittore Sandro Allegrini, dai pittori Stefano Chiacchella, Cinzia Rosini e Danilo Cappelletti e dall'organizzatrice Stefania Natalicchi, con la presenza della responsabile della commissione cultura della stessa pro loco, Patrizia Ciminati. Oltre ai premiati, hanno avuto segnalazioni Marta Betti, Alessadro Mattei, Roberta Ribollini, Gianni Torti, Piero Bonciarelli, Leonardo Sasky, Giammaria Pierini, Franco Susta, Lello Negozio e Settimio Catoni.