La Nazionale italiana di volley femminile sorde lascerà domani l'Umbria dopo il ritiro collegiale a Trevi
Si chiude il primo raduno federale della Nazionale italiana di volley femminile sorde ospitato in Umbria ed in particolare a Trevi, in collaborazione con la Federazione Sport Sordi Italia (FSSI) in occasione della Giornata mondiale dei sordi che si celebra domenica 27 settembre. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto Umbria4Deaf, partito proprio da Trevi nel novembre dello scorso anno, e che in questi mesi ha toccato alcuni tra i più importanti stadi e palazzetti italiani, coinvolgendo prestigiose realtà sportive professionistiche come il Parma Calcio, la Sir Safety Perugia, la Imoco, il Padova Calcio, la Bartoccini Perugia , oltre Perugia Calcio, Ternana Calcio e Gubbio Calcio: un percorso nazionale che favorisce il valore dell’inclusione attraverso lo sport e la musica, che porta in alto il nome della città dell’olio come sede del sodalizio che promuove il progetto. La FSSI, Federazione riconosciuta dal Comitato italiano paralimpico, è membro del Comitato internazionale degli sport dei sordi e il Comune di Trevi ha intrapreso un percorso di confronto con questa importante realtà internazionale sposandone la mission, finalizzata alla promozione alla tutela dell’attività sportiva a livello promozionale, agonistico nazionale ed internazionale. La Nazionale italiana volley femminile sorde vanta un palmarès di primo livello tra le prime posizioni in Europa e nel mondo, collocandosi ai vertici internazionali al pari di Turchia, Brasile e Giappone. Un’occasione unica anche per il territorio, visto che si potranno incontrare le azzurre in una serata in programma sabato dalle ore 18.30 presso la piscina di Trevi.