E' il sabato di "Bettona Crossing": si correrà sulle distanze di 50, 20 e 10 km e ci sarà pure il trekking benefico
(LINK per altro articolo) Ci siamo! Sabato 26 settembre è il giorno della nona edizione di Bettona Crossing, uno degli appuntamenti diventati un punto di riferimento del trail running nazionale e internazionale. Podisti provenienti dall’Italia e dall’estero torneranno a correre tra i sentieri che attraversano uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria, in un’esperienza che unisce sport, natura, storia e ospitalità. Questa edizione propone tre distanze competitive e non competitive, sui 50 km, sui 20 km e sui 10 km, su percorsi che si sviluppano per il 95% su sentieri, strade sterrate e single track, attraversando boschi di lecci, corbezzoli, eriche, cerri, aceri, castagni e uliveti, con panorami spettacolari che si aprono sulla Valle Umbra. I tracciati, preparati con grande attenzione, saranno come sempre caratterizzati da una segnalazione precisa e accurata. Al Bettona Crossing il traguardo rappresenta soltanto l’inizio della festa. Come da tradizione, il duecentesco Convento di San Crispolto, nel cuore del borgo, ospiterà il Villaggio dell’Ospitalità, uno spazio pensato per accogliere gli atleti dopo la gara in un’atmosfera di relax e convivialità. Una terrazza panoramica con musica dal vivo, eccellenze enogastronomiche umbre, frutta fresca, birra artigianale, frullati con latte proteico, bollicine e cocktail accompagneranno il post gara, nel pieno spirito del motto che da sempre identifica la manifestazione: “Sweat and Smile”. Il Bettona Crossing rappresenta oggi un progetto di promozione territoriale che valorizza l’Umbria attraverso i valori dello sport, della sostenibilità ambientale, della salute, dell’alimentazione di qualità, della responsabilità sociale e dell’inclusione. Negli anni la manifestazione è diventata un vero laboratorio di marketing territoriale, capace di mettere in rete istituzioni, aziende, associazioni, comunità del running e del trekking, creando un progetto riconosciuto per qualità organizzativa, branding, comunicazione, test prodotto e sviluppo di relazioni strategiche. Ad organizzarlo sono Chiara Brustenghi e Luca Brustenghi. “Vogliamo comunicare al mondo, attraverso lo sport, che la nostra Regione, oltre a essere una delle più belle al mondo con i suoi borghi etruschi, i suoi musei, la sua natura incontaminata e le sue eccellenze eno- gastronomiche, è anche una straordinaria palestra a cielo aperto. Una rete infinita di sentieri collegati tra loro, un vero paradiso per milioni di appassionati di trail running.”
Così Luca Brustenghi, organizzatore dell’evento. Nelle prime otto edizioni gli atleti che hanno partecipato a Bettona Crossing hanno vissuto non soltanto una competizione sportiva, ma una vera esperienza multisensoriale destinata a rimanere nella memoria. Per il terzo anno consecutivo torna Crossing Girls, il progetto dedicato alle donne guidato da Lisa Borzani, due volte vincitrice del Tor des Géants e tra le più forti trail runner italiane. Dieci partecipanti seguiranno un percorso di preparazione lungo sei mesi che culminerà proprio con la partecipazione alla 50 km di Bettona. Allenamenti, tecnica, alimentazione, preparazione mentale, gestione della gara e scelta del materiale saranno al centro di un percorso formativo completo. Con un format innovativo, una forte identità territoriale e una crescita costante, Bettona Crossing guarda al futuro con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo e valorizzare il patrimonio naturale e culturale dell’Umbria. Accanto alle gare podistiche, quest’anno la manifestazione prevede un trekking di solidarietà a beneficio delle associazioni “Il Giardino di Rita ed “Abbi cura di me odv”, con l’intero ricavato sarà devoluto all’acquisto di visori di realtà virtuale per l’Ospedale di Perugia. L’uso della realtà virtuale in ambito ospedaliero, in particolare nei reparti pediatrici, sta mostrando risultati di straordinario rilievo clinico e umano: le ricerche evidenziano una riduzione della percezione dell’ansia e del dolore fino al 60% durante le procedure mediche. In un contesto in cui lo sport insegna a superare i propri limiti, a non arrendersi e a fare squadra per traguardi importanti, questo trekking punta a raggiungere un obiettivo concreto a supporto dei piccoli pazienti. Il trekking solidale sarà un’occasione di condivisione e scoperta: lungo un percorso di 8 chilometri, i partecipanti saranno guidati attraverso i sentieri e gli scorci più suggestivi del territorio. Un cammino da vivere passo dopo passo, raccontando il progetto e riscoprendo la magia del paesaggio locale.