Inibizione per un anno di Leonardo Bambini, presidente del Trestina: ecco il motivo

23.01.2021 08:01 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Inibizione per un anno di Leonardo Bambini, presidente del Trestina: ecco il motivo

Come avevamo scritto, c'è stato un anno di inibizione per il presidente del Trestina Leonardo Bambini ed un anno di squalifica per l’allora tecnico Enrico Cerbella (foto), oltre a 5mila euro di ammenda per il club bianconero. A spiegare la motivazione è stato Nicola Agostini di Eccellenzacalcio.it. La sentenza di primo grado pronunciata dal Tribunale Nazionale Federale è in merito alle presunte partite truccate dai dirigenti del Viareggio nella stagione di serie D 2018-2019. Una vicenda orchestrata dall’allenatore Tommaso Volpi, squalificato per 5 anni, dal presidente Sergio Lazzarini e dal ds Gianni Petrollini, squalificati entrambi per 4 anni, che ha coinvolto le società del Trestina, del Levico Terme, della Pianese e dello Scandicci oltre, chiaramente al Viareggio. Fra le decisioni più eclatanti i 2 punti di penalizzazione allo Scandicci da scontare nel campionato in corso. La vicenda ha riguardato, di riflesso, anche il Trestina. Volpi, Petrollini e Lazzarini per cercare di salvare il Viareggio, avrebbero provato a manipolare i risultati delle partite a loro favore, proponendo «accordi pecuniari» a dirigenti o tesserati delle squadre avversarie. Tentativo peraltro riuscito solo una volta, che ha portato comunque all’inevitabile retrocessione in Eccellenza dei toscani. Tentativo non riuscito nella gara contro il Trestina vinta fra l’altro dai bianconeri per 1-0 domenica 3 marzo 2019. Volpi aveva dichiarato agli 007 della Procura di aver contattato Bambini e Cerbella per provare ad «aggiustare» il risultato della gara. Stessa cosa sarebbe successa anche con un’altra squadra umbra, il Bastia, ma anche in questo caso il risultato del match è finito con una sconfitta, (3-1), ai danni della compagine versiliese. Al termine delle indagini la Procura, oltre a numerose altre condanne, ha inflitto, come detto, un anno di inibizione a Bambini, un anno di squalifica a Cerbella, ora tecnico degli Allievi della Virtus Sangiustino, e 5mila euro di multa alla società. Sia Bambini che Cerbella, fin dall’apertura dell’inchiesta, si sono sempre dichiarati estranei ai fatti e, anche dopo la sentenza di primo grado, attraverso i loro legali hanno fatto sapere di essere parte lesa e di voler ricorrere in appello, fin quando non verrà dichiarata la loro totale estraneità ai fatti.