Il festival europeo dei giochi tradizionali ha salutato la città di Perugia

27.09.2022 18:15 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Il festival europeo dei giochi tradizionali ha salutato la città di Perugia

Il festival europeo dei giochi tradizionali per tutti (EuFestTSG) ha salutato nel migliore dei modi la città di Perugia con l’ultimo, spettacolare evento, ossia lo school day. Al Santa Giuliana oltre 400 ragazzi delle scuole perugine di ogni età hanno potuto assistere alle dimostrazioni delle varie discipline da parte degli atleti e cimentarsi loro stessi negli sport proposti. Una mattinata di festa finalmente “baciata” dal sole che ha consentito di riempiere di entusiasmo lo storico impianto perugino.

Durante la manifestazione, Tafisa (The Association for International Sport for All), organizzatrice dell’evento e leader internazionale del movimento sport per tutti ha voluto premiare il partner Figest (federazione italiana dei giochi e sport tradizionali) nonché l’Amministrazione comunale di Perugia, rappresentata dall’assessore allo sport Clara Pastorelli, con il riconoscimento “Amici per la vita” perché Perugia – è stato detto – rimarrà per sempre nella storia di Tafisa.

Nel ricevere il premio l’assessore Pastorelli ha manifestato la propria felicità nel vedere il Santa Giuliana pieno di giovani, come accaduto peraltro le scorse settimane in occasione della finale argento di atletica. “E’ motivo di orgoglio, in particolare, la presenza di tanti giovani delle scuole a cui è stata data la possibilità di provare queste splendide discipline di cui Figest e le altre federazioni europeo sono autorevoli rappresentanti”.

L’assessore ha tenuto a precisare come la manifestazione, complessa perché caratterizzata da oltre 50 discipline, sia stata un successo perché frutto della stretta collaborazione tra più componenti, Comune, Tafisa, Figest, federazioni sportive, ecc. “Perugia è stata felice di accogliervi: l’auspicio è che questa possa essere solo la prima di altre visite nella nostra meravigliosa città”.

Tra i presenti al Santa Giuliana anche il campione olimpico e mondiale dei pesi super massimi di pugilato Roberto Cammarelle. “Gli sport tradizionali – ha detto – sono bellissimi perché rappresentano un pezzo della nostra storia. Si tratta di discipline che richiedono impegno e preparazione: l’auspicio è che i giovani si appassionino ad esse tramandando le tradizioni ricevute dai genitori e dai nonni”.