Hernan Borras rimane nel Perugia Calcio anche con la nuova società "Vedremo quale sarà il mio ruolo"
In una precedente conferenza stampa all'Hotel San Gallo Hernan Borras aveva già annunciato il suo addio a breve al Perugia Calcio, conseguente all'uscita di Javier Faroni. Invece ora sarà lui uno degli uomini della dirigenza biancorossa, come ha confermato ieri nella cinferenza stampa seguita al closing (singolare anche il fatto che sia stato solo lui a parlare). "Se non ritenessi seria e affidabile questa nuova proprietà - ha detto - non avrei certamente deciso di continuare la mia esperienza all’interno del Perugia. Il mio ruolo dovrà ancora essere definito, ma in questo momento la cosa più importante è garantire continuità e un futuro solido al club. Credo fortemente in queste persone e nel loro progetto. La società passa nelle mani di un gruppo di imprenditori del quale fa parte anche Alessandro Gaucci, e questo mi rende particolarmente tranquillo. Avevo parlato della vendita del Perugia Calcio già tre mesi fa e voglio ringraziare tutti i dipendenti della società, che in questo periodo hanno lavorato con grande serietà e professionalità, con una menzione speciale per Aimo Diana, che in questi tre mesi ha gestito la squadra e lo staff in maniera estremamente professionale. Arrivando ad agosto, in un momento tutt’altro che ideale, ha dimostrato il proprio valore. Tutti sanno che è un allenatore di altissimo livello e, soprattutto, un grande professionista. Un ringraziamento particolare va anche a Javier Faroni per la pazienza dimostrata e per aver sostenuto questa lunga trattativa. Desidero inoltre ringraziare ArenaCuri e tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita della cessione. Ho iniziato a parlare con Francesco Lana nell’aprile del 2026 e, fin dall’inizio, mi ha sempre manifestato la volontà di vedermi ancora all’interno della società. Da parte mia c’è il desiderio di rimanere al Perugia. Dal primo luglio abbiamo effettuato pagamenti per un totale di 2 milioni e 700mila euro. ArenaCuri ha acquisito il 100% del Perugia Calcio e nella nuova compagine ci sono Alessandro Gaucci, Mauro Ricci e Francesco Lana. Non c’è assolutamente nulla da nascondere: nei prossimi giorni saranno loro stessi a presentarsi ufficialmente. La responsabilità nei confronti della Lega Calcio è molto importante e sono convinto che il Perugia abbia davanti a sé un buon futuro. Con Lana in questi giorni non abbiamo avuto molto da discutere perché era già tutto definito. Il passaggio di proprietà è effettivo a partire da oggi. Entro lunedì saranno pagati gli stipendi relativi al mese di settembre. Javier Faroni, durante il suo primo mese a Perugia, è stato duramente attaccato. Mi auguro che non venga riservato lo stesso trattamento ad ArenaCuri. È stata costruita una squadra che oggi si trova a soli due punti dal quarto posto. La malattia ha inciso sulla decisione di Faroni di vendere la società. Quella accettata non è stata l’offerta migliore per Faroni dal punto di vista economico, ma è stata ritenuta la soluzione migliore per il futuro del Perugia Calcio. Gli striscioni esposti dalla Curva Nord sono stati molto chiari. Per quanto riguarda il secondo striscione, apparso la scorsa settimana, voglio ribadire che sono sempre stato molto trasparente. Per la prima volta, però, nell’arco di una settimana ho scelto di non rispondere a nessuno. Parto da un presupposto: i tifosi hanno sempre ragione. Nutro un grandissimo rispetto nei loro confronti e comprendo le loro preoccupazioni. Alessandro Gaucci ha manifestato la volontà di riportare il Perugia in serie B ed oggi c'è una struttura manageriale più forte e organizzata. Ho grande fiducia in Alberto Marino e nelle persone che lavorano per il futuro di questa società. Comprendo che possano esserci ancora molti dubbi e interrogativi, ma voglio ribadire che non ci sono debiti. Per quanto riguarda la presenza di un eventuale socio finanziatore all’interno della nuova compagine societaria, non spetta a me rispondere. Si tratta di questioni private. Posso però dire che ho grande fiducia in questa proprietà, ed è proprio per questo che ho deciso di rimanere. Ho già visto idee e progetti molto interessanti per rafforzare la squadra e migliorare la società».